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“Be'…” ha cominciato Tanis, ma si è interrotta subito e ha scosso la testa. “Torna qui e mettiti a sedere.” Pat Fitzgerald ha sghignazzato. “Cos'è, ci si scambiano i segreti adesso?” “Proprio così.” “Sai che affare,” ha osservato Corky Herald. Con questo ha suscitato le risa della classe. Irma Bates se n'è tornata mogia mogia in fondo all'aula, dove si è immersa in non so quale confabulazione con Tanis, Anne Lasky e Susan Brooks. Sylvia conversava sottovoce con Grace, sotto lo sguardo avido di Porcile. Ted Jones corrugava la fronte. George Yannick stava incidendo qualcosa sul suo banco mentre fumava una sigaretta e sembrava proprio un falegname assorto. Gli altri erano quasi tutti occupati a guardar fuori della finestra gli sbirri che dirottavano il traffico e quelli che tramavano in piccoli capannelli dall'aria sconfitta. In quel momento è echeggiato all'improvviso un campanello con un gran baccano che ha fatto saltare in aria tutti quanti. "È la campana del cambio dell'ora," ha spiegato Harmon. Io ho guardato l'orologio a muro. Erano le 9.50. Alle 9.05 ero seduto al mio posto vicino alla finestra a osservare lo scoiattolo. Adesso lo scoiattolo non c'era più, il buon vecchio Tom Denver se n'era andato e Mrs. Underwood se n'era andata ancora di più. Ci ho riflettuto e ho concluso che me n'ero andato anch'io.” — Stephen King

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Be'…” ha cominciato Tanis, ma si è interrotta subito e ha scosso la testa. “Torna qui e mettiti a sedere.” Pat Fitzgerald ha sghignazzato. “Cos'è, ci si scambiano i segreti adesso?” “Proprio così.” “Sai che affare,” ha osservato Corky Herald. Con questo ha suscitato le risa della classe. Irma Bates se n'è tornata mogia mogia in fondo all'aula, dove si è immersa in non so quale confabulazione con Tanis, Anne Lasky e Susan Brooks. Sylvia conversava sottovoce con Grace, sotto lo sguardo avido di Porcile. Ted Jones corrugava la fronte. George Yannick stava incidendo qualcosa sul suo banco mentre fumava una sigaretta e sembrava proprio un falegname assorto. Gli altri erano quasi tutti occupati a guardar fuori della finestra gli sbirri che dirottavano il traffico e quelli che tramavano in piccoli capannelli dall'aria sconfitta. In quel momento è echeggiato all'improvviso un campanello con un gran baccano che ha fatto saltare in aria tutti quanti. "È la campana del cambio dell'ora," ha spiegato Harmon. Io ho guardato l'orologio a muro. Erano le 9.50. Alle 9.05 ero seduto al mio posto vicino alla finestra a osservare lo scoiattolo. Adesso lo scoiattolo non c'era più, il buon vecchio Tom Denver se n'era andato e Mrs. Underwood se n'era andata ancora di più. Ci ho riflettuto e ho concluso che me n'ero andato anch'io.
— Stephen King