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“La mia Venere è danneggiata oppure è in esilio, si dice così di un Pianeta che non si trova nel segno in cui dovrebbe essere. (...) Questa situazione fa sì, ritengo, che io abbia la sindrome della Venere Pigra. È così che chiamo questo Fenomeno. In questo caso abbiamo a che fare con un Essere umano che ha ricevuto molto dalla sorte, ma non ha assolutamente sfruttato il suo potenziale. (...) Una Venere così produce uno strano genere di pigrizia: le occasioni della vita ci passano sotto il naso perché si è dormito troppo, perché non ci si è voluti muovere, perché si è arrivati in ritardo, perché si è trascurato qualcosa. È l'inclinazione al sibaritismo, a una vita vissuta in un lieve dormiveglia, è la dispersione in piccoli piaceri, l'avversione per lo sforzo e la totale mancanza di tensione verso la competizione. Le mattinate lunghe, le lettere non aperte, gli impegni rimandati a dopo, i progetti abbandonati. L'avversione a ogni autorità e alla sudditanza, un silenzioso e pigro fare di testa propria. Si può dire che gente così non serve a nulla.” — Olga Tokarczuk

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La mia Venere è danneggiata oppure è in esilio, si dice così di un Pianeta che non si trova nel segno in cui dovrebbe essere. (...) Questa situazione fa sì, ritengo, che io abbia la sindrome della Venere Pigra. È così che chiamo questo Fenomeno. In questo caso abbiamo a che fare con un Essere umano che ha ricevuto molto dalla sorte, ma non ha assolutamente sfruttato il suo potenziale. (...) Una Venere così produce uno strano genere di pigrizia: le occasioni della vita ci passano sotto il naso perché si è dormito troppo, perché non ci si è voluti muovere, perché si è arrivati in ritardo, perché si è trascurato qualcosa. È l'inclinazione al sibaritismo, a una vita vissuta in un lieve dormiveglia, è la dispersione in piccoli piaceri, l'avversione per lo sforzo e la totale mancanza di tensione verso la competizione. Le mattinate lunghe, le lettere non aperte, gli impegni rimandati a dopo, i progetti abbandonati. L'avversione a ogni autorità e alla sudditanza, un silenzioso e pigro fare di testa propria. Si può dire che gente così non serve a nulla.
— Olga Tokarczuk