“Oggi penso talvolta che il vicino dell’Elefante poteva essere il futuro ufficiale della Gestapo che lo avrebbe torturato durante gli interrogatori. L’Elefante non era fatto per stare in prigione perché membro di una qualche organizzazione clandestina, non era fatto per sopportare la slogatura delle articolazioni e gli schiaffi né poi, con le gambe rotte dopo un tentativo di fuga nel suicidio, per capire con sollievo, in un resto di consapevolezza, che il suo povero corpo stava morendo. Ma il gioviale Elefante era nato per vivere in armonia e pace, tra gli scherzi bonari e le chiacchierate con gli amici davanti a un bicchiere di vino. Era liberale, scettico e restio alle tentazioni dell’eroismo. A mio parere, la sua morte e quella dei suoi simili grava sui Wandervögel nostri coetanei assai di più della morte di molti giovani fanatici.” LifeTortureHeroesImprisonment Book:Native Realm: A Search for Self-Definition Source: Native Realm: A Search for Self-Definition
“To believe you are magnificent. And gradually to discover that you are not magnificent. Enough labor for one human life.” LifeLearningHumilitySelf Knowledge Author:Czesław Miłosz
“The bright side of the planet moves toward darkness And the cities are falling asleep, each in its hour, And for me, now as then, it is too much. There is too much world.” WorldLifeEarthExistence Book:The Separate Notebooks Source: The Separate Notebooks