“Le storie vivono abbastanza comunque: non ci sono abbastanza rovine e frane e ruderi e inghiottitoi per seppellirle, e sempre si apriranno fessure che ne condurranno la voce nel mondo. L'atto del consegnare, come avviene nel settimo giorno del settimo mese di un anno da non precisare, significa soprattutto trasformare chi ascolta, sapendo che a sua voltasi farà servitore: perché le storie mettono radici invisibili e profonde, e i nostri pensieri, e dunque le nostre azioni, muteranno dopo averle incontrate.” StorieLoredana LipperiniNome Non Ha Author:Loredana Lipperini
“Quel che conta, così si dice di loro, è che parlino con la voce del dio: Viola sa che non è vero. Le parole appartengono alle Sibille, sono sedimenti di tutto quel che hanno visto, le corazze lucenti dei cavalieri che non sempre li difendevano dalle spade e dalle lance, e di non certo non li hanno difesi dalla paura e dell'incertezza che torcono e piegano gli umani, le tuniche di lana o di sete o di stracci dei pellegrini, le mani nodose delle vecchie, gli occhi spaventati o sfrontati delle giovani.” StorieLoredana LipperiniNome Non Ha Book:Nome non ha Source: Nome non ha