Quotessence
Home / Authors / Simone Puorto

Simone Puorto Quotes

Author

Filter quotes by topic

Famous Simone Puorto Quotes

“I confini tra materiale e immateriale sono un retaggio del XX secolo. La realtà, ormai, è mista. Perché la gente paga migliaia se non milioni di euro per comprare un jpg di una scimmietta? Perché la distinzione tra reale e irreale è un consenso comune. Ricordi quel quadro di Magritte? Questa non è una pipa. Puoi provare il contrario? No! E da prima di Aristotele che ci facciamo domande su cosa sia la realtà. Io sono un costruttivista in questo senso. La realtà è un costrutto sociale, non è oggettiva. E se socialmente raggiungiamo il consenso che il Pikachu che vedo dentro Pokémon GO è reale, allora lo è.”

“Nel travel, perlopiù il metaverso è strumentale e non autoreferenziale, come nel gaming. È solo uno strumento. Non prenoto su Booking ma prenoto su Decentraland. Che differenza fa? Comunque in hotel devo andarci. Cambia solo il mezzo. È come dire che da quando siamo passati da prenotare dal telefono alla email abbiamo dematerializzato il travel. È puro nonsense.”

“La nozione centrale di "viaggio" potrebbe trasformarsi in modi che possiamo solo intravedere oggi. Pensa a come è cambiata negli anni la connotazione della parola “amico”. Fino al 2004, un amico era una persona fisica con cui uscivi nella vita reale. Dopo Facebook, il termine è diventato anche sinonimo di “connessione virtuale”, qualcuno con cui potresti non aver mai scambiato una singola parola. Quindi chissà cosa significherà viaggiare tra 10-15 anni. Possiamo solo speculare, ma, almeno in teoria, le applicazioni del metaverso sono illimitate: vuoi visitare Atlantide, l’Antica Roma o Marte? Puoi viaggiare nel tempo e nello spazio e sperimentare qualcosa che non esiste nel mondo fisico. Il travel ha un impatto catastrofico sull'ambiente. Il nostro settore, se continua così, farà alzare la temperatura di un grado e mezzo nel giro di 25 anni. Non lo dico io, ma i dati. Solo le emissioni di carbonio causate del volo civile sono cresciute del 75% dagli anni '90. Trovare alternative praticabili a un settore talmente dannoso per l'ambiente come il nostro non è solo auspicabile. È, a questo punto, obbligatorio.”