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Quote by Michella Augusta

“I have met countless psychopathic, monstrous, and devilish individuals throughout my life, making them impossible to count on one hand. Many of them are so dysfunctional, and therefore the madness of their deviant mores is unstoppable. There are countless psychopathic monsters, racists, schizophrenics, haters, sociopaths, liars, bloodthirsty, selfish, depraved, heartless, malicious schemers—very cruel and manipulative people who hide well behind their games of seduction; through their hearts of demonic blackness, they do not reveal their bloodiest facets. Yes, throughout my life I have encountered more devilish people than good ones.”

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Author

Michella Augusta

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“If only you would kiss me. Press your lips to mine like a searing iron. Wrap me in your arms as if you were a monarch claiming a kingdom. Hold me close until I warm through to the core. Do this, and I promise to melt into you, no longer a cold and frozen figure in your narrowed sight. How devoted I would be if only your lips burned for mine! If only you would kiss me.”

“Se amava quel viso non indulgente, era perché era netto, espressivo e risoluto. Vedeva, o gli sembrava di vedere, come tali qualità fossero state mascherate o soffocate da atteggiamenti più convenzionali: una modestia simulata, un'appropriata pazienza, un disprezzo che si spacciava per calma. Al suo peggio - oh, lui la vedeva chiaramente, malgrado la possessione che esercitava su di lui - al suo peggio guardava in basso e di traverso e sorrideva timidamente, e questo sorriso era quasi una smorfia meccanica, perché era una bugia, una convenzione, un breve forzato riconoscimento delle aspettative del mondo. Lu aveva visto subito, così gli pareva, ciò che lei era in essenza, seduta alla tavola di Crabb Robinson ad ascoltare dispute maschili, credendosi osservatrice inosservata. Se, rifletté, la maggior parte degli uomini avesse visto la durezza e la fierezza e la tirannia, sì, la tirannia di quel volto, se ne sarebbe ritratta. Il suo destino sarebbe stato di essere amata solo da timidi inetti, segretamente desiderosi che lei li punisse o li comandasse, o da anime candide, convinte che la fredda aria di delicato riserbo esprimesse una sorta di purezza femminile che tutti a quei tempi facevano mostra di desiderare. Ma lui aveva capito immediatamente che lei era per lui, che lei aveva qualcosa in comune con lui, lei com'era veramente o avrebbe potuto essere, se fosse stata libera.”