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Quote by Federico De Roberto

“Saliva dalla via un rumore come d'alveare, tanta era la folla, e il campanone del Duomo coi suoi rintocchi lenti e gravi pareva batter la solfa alle campane della badia, della Collegiata e dei Minoriti: «Viva Sant'Agata!...» Tutte le signore s'inginocchiarono; Teresa, prostrata, col capo basso, gli occhi fissi alla Santa, si fece il segno della croce. Cominciava lo sparo dei fuochi d'artificio pagati dal principe; in mezzo al fumo che pareva quello d'una battaglia lampeggiavano i colpi rapidi e frequenti come le scariche di un reggimento; le grida di viva si perdevano in mezzo al fragore degli scoppi e solo vedevansi sul mar delle teste sventolare i fazzoletti come sciami di colombe impazzate.”

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Work

I Vicerè

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Author

Federico De Roberto

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“Che cosa aveva fatto in otto anni di deputazione? Come un burattino, aveva alzato ed abbassato il capo, per dire sì o no, secondo gl’imbeccavano! E avesse una volta, una sola volta, aperto la bocca! Si scusava col dire che il pubblico lo sgomentava; ma la verità era che non aveva neppur un'idea in fondo alla zucca, non sapeva scrivere un rigo senza fare sette spropositi; e credeva di poter nascondere la sua supina ignoranza con l'aria di presunzione e di sufficienza! E a una bestia di tale cubatura affidavano tutti gli affari della città e della provincia, lasciavano dettar sentenze intorno a ogni sorta di quistioni: d'istruzione pubblica, di ingegneria, di musica, di marina!... Non contento di esercitare personalmente tanto potere, ficcava i suoi aderenti da per tutto perché facessero il suo giuoco.”

“Bisogna poi aggiungere che la storia più importante di Catania non è quella dei costumi, del commercio, degli edifici e delle rivolte, ma la storia degli sguardi. La vita della città è piena di avvenimenti, amicizie, risse, amori, insulti, solo negli sguardi che corrono fra uomini e donne; nel resto, è povera e noiosa.”

“Catania rimane ferma negli anni, non sposta di una linea. I chioschi liberty della Villa Bellini come nei giardini di Parigi verso il 1900, i viali, i platani, la fontanina di Cerere, quella del bambino che versa acqua da una brocca umida e gocciolante di licheni, la statua di Mario Rapisardi, quella di Di Bartolo, quella di Tempio, la colonnina vuota dalla quale fu sottratto nottetempo il mezzobusto in bronzo dell’on. Milana.”

“Lover's experience Felt, but not heard, Experienced, but not rumpus, Her every love kissed word, That is often about us, When she utters it, Her eyes speak it, My heart hears it, While my mind helplessly flirts with it, Always offered, but never demanded, Invested, but never lost, These are the moments of love by her commanded, That keep us away from the time’s frost, And when I am felt by them, These infinite moments of love, I feel I live for them, Because often it feels I live through them, As she smiles at me through all of them, Always accepted and never denied, Always expected and never unwelcome, Her wishes and desires united, That my heart and mind always welcome, And ah the feelings of joys experienced then, And the endless feelings of love flowing through me then, As she journeys through me then, And I confess to her, “I love you now, as I loved you then!”