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Quote by Riccardo Iacona

“Il 30 giugno 2020 la prestigiosa rivista scientifica ha pubblicato un articolo in cui vengono presentati i risultati dell'indagine epidemiologica svolta nel piccolo comune. Il dato più impressionante è che sui novanta positivi rintracciati, il 42,5 per cento si sono rivelati asintomatici, continuando però a mantenere una carica infettiva importante.”

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Work

Mai più eroi in corsia. Cosa ha insegnato il coronavirus al SSN

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Author

Riccardo Iacona

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“Crisanti si era anche premunito di fare scorte nel suo laboratorio dei reagenti e questo prima che venissero a mancare sul mercato. In realtà aveva fatto molto di più, aveva costruito un sistema aperto che si sganciasse dalle forniture dei produttori [..] Crisanti aveva convinto la regione a spendere 300.000 euro per comprare dall'Olanda un'altra macchina capace di processare novemila tamponi al giorno.”

“Przydaje się wtedy formuła mająca wszystkie wątpliwości rozwiać, a wszelkie winy unieważnić. Cudowne zaklęcie, trzy słowa, które dobrze brzmią w każdej epoce i pod każdą szerokością geograficzną. Ta-kie by-ły cza-sy. Mawia się też: to cena postępu, przykry odprysk wielkiej dziejowej historii. To, co prawda, niefortunne, ale jednak odizolowane przypadki.”

“The Hindu concept of time is very different from Western ideas. In Hindu thought, the world has no beginning and no end, but only experiences endless repetitive cycles of time in four yugas (aeons or ages): Satya Yuga, the age of truth, Treta Yuga, Dvapara Yuga and Kali Yuga (the age of destruction and untruth, the one in which we are all living now). Each Kali Yuga ends with a great flood (pralaya) that destroys the world, only to start afresh with a new Satya Yuga. Some Hindus argue that Vaishnavites and Shaivites differ in their perception of time; after all, Vishnu is reincarnated in various avatars, while Shiva simply ‘is’. Vaishnavites, in this reading, are constantly changing through time, while Shaivites are focused on the annihilation of the self. Though the distinction is interesting, both sets of Hindus relate to time very differently from followers of other faiths.”

“Ho capito che eri qui. Che mi rivelavi il tuo segreto: ogni giorno guarda il mondo come se fosse la prima volta. Allora ho seguito il tuo consiglio con impegno. La prima volta. Contemplavo la luce, i colori, gli alberi, gli uccelli, gli animali. Sentivo l’aria che mi passava nelle narici e mi faceva respirare. Udivo le voci che salivano nel corridoio come nella volta di una cattedrale. Mi trovavo vivo. Fremevo di pura gioia. La felicità di esistere. Ero incantato. Grazie, Dio, di aver fatto questo per me. Avevo l’impressione che mi prendessi per mano e che mi conducessi nel cuore del mistero a contemplarlo. Grazie.”