Quotessence
Home / Quotes / Quote by Melania Rizzoli

Quote by Melania Rizzoli

“L'uso improprio e imprudente del termine raptus, genera nel grande pubblico, poco esperto di questioni psicopatologiche, una certa confusione, dovuta principalmente al fatto che viene veicolato un messaggio errato dal punto di vista clinico, per cercare di dare un senso all'indefinibile. Di fronte a tutto quello che appare difficile da comprendere, descrivere e spiegare, spesso il giornalista compie l'errore di produrre un'informazione sbagliata, e di indurre il lettore o lo spettatore a una conoscenza irreale che appresa dal giornale o dal telegiornale, nella sua mente diventa realtà. Questo è il caso del raptus, che è divenuto nella percezione comune una verità scientifica.”

Quote by Melania Rizzoli

Work

Author

Melania Rizzoli

Browse famous quotes and profile details for Melania Rizzoli. more

You May Also Like

“Negli scorsi decenni fece molto scalpore una ricerca che denunciava la cancerogenicità dell'aspartame e della saccarina sui ratti, i quali a dosi elevate di tali sostanze sviluppavano tumori alla vescica, ma gli studi scientifici successivi effettuati su tutti i prodotti approvati per la commercializzazione non hanno dimostrato alcun collegamento con i tumori dell'uomo, per cui il Congresso Americano nel dicembre 2000 ha approvato una legge per abrogare l'obbligo dell'etichetta di avvertimento "nuoce alla salute" sui prodotti contenenti tali sostanze, fino ad allora in vigore.”

“Troppi grassi, troppo sale e troppo zucchero. Ma soprattutto poca frutta e verdura. Mangiare male fa male, fa ammalare e spesso fa morire. La cattiva alimentazione uccide più del tabacco ed è responsabile di un decesso su cinque a livello globale. E' il drammatico bilancio tracciato dal Global Burden of Disease dell'Institute of Health Metrics and Evaluation di Seattle, che ha indagato sugli stili alimentari di 195 Paesi nel mondo, i cui risultati sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista medica .”

“i prodotti liscianti per capelli, molti dei quali sono stati ritirati dal mercato italiano da un po' di tempo, ma continuano a essere venduti e applicati [..] si tratta di composti contenenti sostanze altamente irritanti e pericolose come la formaldeide, la cui tossicità è stata dichiarata fuorilegge, ma che sono ancora molto richiesti da migliaia di persone incuranti o ignoranti dei rischi, e sostenuti dal mondo della moda che esalta il look ultraliscio della capigliatura.”

“Una ricerca del prestigioso National Institute of Environmental Health Sciences, ha rilevato rischi di cancro al seno più alti del 9% tra un campione di donne che utilizzava coloranti permanenti e addirittura del 18% tra chi usava prodotti per lisciare la chioma, e l'uso più frequente di queste sostanze, ogni 5-8 settimane, è stato associato a un incremento dei rischi di neoplasia della mammella di ben il 31%. [..] lo studio è stato sviluppato negli Stati Uniti, dove la la legislazione, differente da quella dell'Unione Europea, consente l'utilizzo di sostanze che in Europa non sono permesse.”

“in America sono stati allertati e stanno intervenendo gli psichiatri, che hanno classificato i pazienti da selfie o da web come i nuovi disturbati digitali, che hanno una percezione distorta e non equilibrata della propria immagine, e per i quali si stanno mettendo a punto strategie terapeutiche di ascolto e di intervento, non certamente in sala operatoria ma sul lettino analitico, nel tentativo di riportare a galla l'armonia psicologica perduta e la consapevolezza svanita di se stessi, irrimediabilmente sprofondate nella ormai contagiosa e pericolosa selfie mania”

“Non pensate che i tatuaggi restino inerti e immobili sulla superfice della vostra pelle dove li avete fatti incidere, e che, se pur considerati permanenti siano rimovibili in qualunque momento, perché essi, una volta entrati a far parte del vostro corpo, vivono e respirano come lui, e soprattutto gli elementi che compongono l'inchiostro si staccano ed emigrano, viaggiando in forma di micro e nanoparticelle fino ai linfonodi adiacenti. Non solo. Le cellule della pelle portatrici del pigmento, hanno un loro ciclo di vita, e quando muoiono passano il colore alle nuove cellule nate, rendendo appunto il vostro tattoo fisiologicamente eterno.”