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Quote by Borges Jorge Luis y Margarita Guerrero

“Είμαστε ο χρόνος. Εκείνη είμαστε η περίφημη παραβολή του Σκοτεινού Ηράκλειτου. Είμαστε το νερό, όχι το σκληρό διαμάντι, αυτό που χάνεται, όχι αυτό που μένει. Είμαστε το ποτάμι κι ο έλληνας εκείνος που κοιτάζεται στο ποτάμι. Η αντανάκλασή του στο κρύσταλλο που αλλάζει σαν τη φωτιά. Είμαστε το μάταιο προκαθορισμένο ποτάμι, όπως κυλά προς τη θάλασσα. Το σκέπασε η σκιά. Όλα μας αποχαιρετούν, όλα μακραίνουν. Η μνήμη δεν εξαργυρώνει το νόμισμά της. Και ασφαλώς κάτι υπάρχει που απομένει και ασφαλώς κάτι υπάρχει που θρηνεί. - J.L.Borges, “Είναι τα ποτάμια”

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Borges Jorge Luis y Margarita Guerrero

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“«Per me, Verity, l’inverno è finito. L’inverno e molto altro. Senza di te, non so che cosa ne sarebbe stato di me. Se ora l’inverno sta arrivando per te, pensi che potrei mai rifiutarmi di aiutarti solo perché vedo le cose in un altro modo? Non posso farmi piacere l’idea che tu sposi Blamey, ma questo è solo perché il tuo benessere mi sta immensamente a cuore. Questo però non significa che non ti aiuterò in ogni modo possibile.»”

“La ragazza era come un giovane animale che per quattordici anni era stato costretto a portare i paraocchi, a tenere lo sguardo fisso sulla sua angusta vita domestica e a dedicarsi solo ai compiti più elementari; per i primi nove anni della sua vita, era stata legata a doppio filo alla madre, in un rincorrersi di malattie, maltrattamenti, povertà e gravidanze, e per gli ultimi cinque aveva dovuto affrontare le stesse cose da sola. Non c’era da sorprendersi che ora il suo corpo e la sua mente stessero cambiando. Nel giro di quattro mesi crebbe di quasi tre centimetri e il suo interesse per i fiori divenne il simbolo della sua visione del mondo sempre più ampia. Aveva preso l’abitudine di pettinarsi i capelli e legarseli sulla nuca, dove a volte riusciva a farli stare, rivelando così i tratti del suo viso. Era graziosa ed espressiva, aveva la pelle chiara e occhi intelligenti e sinceri.”