Quotessence
Home / Quotes / Quote by Nicolaas Bloembergen

Quote by Nicolaas Bloembergen

“As was the case for Nobel's own invention of dynamite, the uses that are made of increased knowledge can serve both beneficial and potentially harmful ends. Increased knowledge clearly implies increased responsibility.”

Quote by Nicolaas Bloembergen

Author

Nicolaas Bloembergen
Nicolaas Bloembergen

Nicolaas Bloembergen is a renowned physicist born on March 11, 1920 in the Netherlands. He made significant contributions to quantum optics and laser physics, and was awarded the Nobel Prize in Physics in 1981 for his pioneering work in laser spectroscopy. more

You May Also Like

“لقد كان فناء الفندق بالنسبة لي , ضربا من اليانصيب , لأنني كنت أقضي فيه الساعات الطويلة الفائضة , وأنا أقرأ في أرجوحة نوم , تحت قيظ الظهيرة , وقد وصل بي الأمر في أيام السغب , إلى أن أقرأ ابتداء من أبحاث في الجراحة و حتى مراجع في المحاسبة , دون أن يخطر لي أنها ستفيدني فيما بعد , في مغامراتي ككاتب”

“Umbert hacía todo lo posible por ser correcto. Y lo era de veras, genuinamente. Tenía el más profundo respeto por las niñas ordinarias, con su pureza y vulnerabilidad, y bajo ninguna circunstancia habría perturbado la inocencia de una criatura de haber el menor riesgo de alboroto. Pero cómo latía su corazón cuando vislumbraba entre el montón inocente a una niña demoníaca, «enfant charmante et fourbe», de ojos turbios, labios brillantes, diez años encarcelados, no bien le demostraba uno que estaba mirándola.”

“Vorrei, per essere proprio tranquillo, che tu non ti spaventassi o ti turbassi troppo qualunque condanna siano per darmi. Che tu comprendessi bene, anche col sentimento, che io sono un detenuto politico e sarò un condannato politico, che non ho e non avrò mai da vergognarmi di questa situazione. Che, in fondo, la detenzione e la condanna le ho volute io stesso, in certo modo, perché non ho mai voluto mutare le mie opinioni, per le quali sarei disposto a dare la vita e non solo a stare in prigione. Che perciò io non posso che essere tranquillo e contento di me stesso. Cara mamma, vorrei proprio abbracciarti stretta stretta perché sentissi quanto ti voglio bene e come vorrei consolarti di questo dispiacere che ti ho dato ma non potevo fare diversamente. La vita è così, molto dura, e i figli qualche volta devono dare dei grandi dolori alle loro mamme, se vogliono conservare il loro onore e la loro dignità di uomini”