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Quote by Tania Regina

“Taylor se impressionava com a felicidade verdadeira daquelas pessoas, que faziam festa por um simples sanduíche e uma garrafa de água. Sentiu-se pequeno diante dessas pessoas que tinham tão pouco, mas que pareciam ter toda a felicidade do mundo.”

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Como salvar uma vida

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Author

Tania Regina

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“Fabrizio sperava di separarsi da quel gruppo di stronzi e andare via per sempre. Sognava di essere solo lui con Mimì, a fare musica e, finalmente, dare un calcio a quel posto dimenticato da Dio che è l’hinterland di Milano. Invece due anni dopo sono ancora lì, a suonare e sudare, sputando sangue su spartiti di canzoni che non sono mai abbastanza belle, mai abbastanza buone. Non per lui, almeno. Mimì dice che sono spettacolari e lo guarda come se ci credesse davvero, ma Fabrizio sa che è molto probabile sia solo frutto della sua immaginazione. Perché anche se a volte gli sembra che Mimì lo guardi, anche se è sempre accanto a lui quando sono al pub, anche se quando suonano gli va sempre vicino, Fabrizio sa anche che il suo amico ha una fidanzata. Più di una, a dire il vero. Come se fosse possibile il contrario, poi. Più passano gli anni, più Mimì diventa bello. E più passano gli anni, più Fabrizio si innamora di lui.”

“Con volontà rozza, animalesca, ma inflessibile le mie dita, callose e storte dalla zappa, per la prima volta ebbero l'opportunità di esprimere, alle querce secolari, la sensibilità di generazioni e generazioni mai educate alla musica. E attraverso le mie dita l'uomo delle caverne, ancora intatto dentro di me, ma sensibile in tutta la sua umanità, incominciava a raddolcirsi con la musica: a scavare dentro di sé e a scoprire che al di là dei suoi campi il mondo non finiva con l'orizzonte e che la miniera delle sue risorse sconfinava da quel cielo che fino allora conosceva.”

“Man, no wonder Kat left you. You smell, your hair is knotted, and you haven't shaved in how many days? Forget fighting the gallu. One whiff of you would kill them." He looked at Kish as he stood up. "Don't strike a match. The alcohol fumes alone would send him up like a Roman candle." "Shut up," Sin snarled as he got up and grabbed the half-empty bottle of Jack Daniel's off the coffee table. He headed for his bedroom so that he wouldn't have to put up with their nagging anymore. At least that was the plan, but the walls were so thin, he couldn't help but overhear them. "When was the last time he changed those clothes?" Damien asked. "I think it was the last time he bathed ... the day Kat left." Sin heard the sound of glasses clinking together. Damien cursed. "How much shit is he drinking?" "Let me put it to you this way ... I restock the cabinet twice a day now." "Damn, how can he fight the demons and be that wasted?" "I think you were right earlier. He strikes a match and breathes at them. Like a human blowtorch.”