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Quote by Simone Puorto

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Simone Puorto

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“La tecnologia che ci ha regalato Tinder è la stessa a causa della quale, nel 2011, un terzo di tutte le domande di divorzio negli Stati Uniti conteneva la parola “Facebook”.”

“Un’intelligenza artificiale che ragiona in tutto e per tutto come noi, sarà capace di provare sofferenza? E, se così fosse, come dovremmo trattare l’AI? Come un nostro schiavo? Come un eguale? Come uno schiavista?”

“Invece di inseguire questa chimera dell’all-in one a tutti i costi (per ragioni a me ignote ancora cara a molti imprenditori, forse abbagliati dal miraggio di avere un unico interlocutore), dovremmo lasciare che diversi fornitori si concentrino sulle loro rispettive nicchie, piuttosto che essere presi in ostaggio da un unico provider.”

“Mentre i principali RMS AI-based sul mercato oggi possono prendere milioni di decisioni al giorno,16 il nostro cervello supera a fatica le 35.000.Ciò significa che, per avere la stessa accuratezza di un RMS, un singolo albergo dovrebbe assumere una squadra di 3.000 revenue manager, per un costo di oltre 200 milioni di euro l’anno.”

“Potrei volare da Barcellona a Londra con Ryanair e poi soggiornare in un hotel a cinque stelle. Ryanair pensa che io sia il loro tipo di cliente, mentre l’hotel pensa che io sia un tipo di cliente a cinque stelle. In realtà potrei essere un viaggiatore più interessato al cuscino su cui dormo rispetto che al sedile su cui mi siedo per due ore. In questo modo, nessuno dei due brand comprenderà le mie reali preferenze di stile di vita finché non inizieranno a collaborare.”

“È la nostra umanità che ci lega e il tocco umano è la più grande leva che abbiamo per migliorare il valore e l’esperienza che offriamo agli ospiti. Per raggiungere questo obiettivo, tuttavia, dobbiamo imparare a usare gli automatismi e a liberare il personale umano da compiti noiosi e ripetitivi.”

“La chiusura mentale, la mancanza di immaginazione e questa fiducia incrollabile nello status quo mal convivono con la realtà in cui viviamo, nella quale la velocità di innovazione tende a essere esponenziale, piuttosto che lineare.”

“Per comprendere la realtà, bisogna tornare alla maieutica socratica. Il sapere di non sapere come unico sapere possibile. Solo quando ci si libera dall’arroganza delle sovrastrutture mentali (il sé, l’ego) allora ci si riallinea con il divenire e si accetta, senza temerlo, il cambiamento.”