“«Che cosa credevate di fare?» Eleanor, un po’ stupita e un po’ offesa, lo guardò come se non credesse a ciò che lui le aveva appena fatto. «Mi sembrava di essere stata chiara a Clifton Hall, dovete lasciarmi in pace!» «E allora vattene!» Ashton l’aggredì all’improvviso, esausto. Disperato. Tutta quella smania, quella voglia di lei... Di quella donna che faceva male al cuore... Lo capì con chiarezza, una realtà distruttiva e logorante: Eleanor White lo avrebbe sempre respinto, allo stesso modo in cui non avrebbe mai smesso di rifiutare il desiderio che Ashton nutriva nei suoi confronti. Lui invece sarebbe rimasto schiavo di quella serva e della voglia che lo stava logorando istante dopo istante, solo. Perduto. Senza speranza. «VATTENE!»” ObsessionAshton SpencerEleanor White Book:Obsession Source: Obsession
“Voleva toccare quella donna. Voleva sporcare la pelle di Eleanor con la promessa di baci che l’avrebbero segnata dentro, dove nessuno avrebbe mai potuto leggere quanto profondamente il conte l’avesse marchiata come sua.” ObsessionAshton Spencer Book:Obsession Source: Obsession
“Si scoprì a ricordare una carezza leggera e naturale, uno sguardo complice e rapito, un contatto tenero e fugace consumato in uno spazio angusto e scomodo. Una vasca. Lei, come non sarebbe mai più stata.” ObsessionAshton Spencer Book:Obsession Source: Obsession
“«Dimmi che sarà sufficiente» mormorò contro le sue labbra. Dimmi che basterà per cancellarti dalla mia mente. Dimmi che potrò essere libero da te.” ObsessionAshton SpencerEleanor White Book:Obsession Source: Obsession