“Alcuni sostengono che i bambini debbano conoscere la morte, che è un fatto naturale e perché nasconderglielo. A me invece sembra che non ci sia proprio niente di naturale nel parlare di morte ai bambini, i quali hanno il sacrosanto diritto di credere il piú a lungo possibile che esista solo la vita e basta. Diritto a vivere senza sapere di dover morire, la cosa piú rivoluzionaria che possa esserci. A che pro spezzare l’incantesimo? Tanto prima o poi i bambini acquisiranno il concetto, ovvio, ma nel frattempo avranno creduto un giorno in piú nell’esistenza dell’omaccione barbuto sulla slitta. Babbo Natale non esiste e siamo esseri mortali. Ok. Ma a che serve saperlo prima? A che serve saperlo e basta, in verità. «Io potrei viver confinato in un guscio di noce, e tuttavia ritenermi signore d’uno spazio sconfinato», diceva l’Amleto di Shakespeare. Se solo non sapessi, aggiungerei.” MortePauraBambiniInfanziaLorenzo MaroneIpocondriaBabbo Natale Book:Inventario di un cuore in allarme Source: Inventario di un cuore in allarme