“Non affretta troppo quei gesti, ma sistema i fucili, si prende cura di quel corpo morto e dei suoi liquidi con pacata freddezza, la sua dote che preferisco, l’asetticità con cui reagisce al mondo e ai suoi affronti, se c’è da fare lui lo fa. Cristiano è compatto, certo, omogeneo, ha comprato con una piccola eredità della nonna una fattoria fuori dal paese e la sta sistemando, lavora tutto il giorno ad aggiustare le stalle, a tirare su le recinzioni, a stuccare i muri, lui è nato in questi luoghi ed è questi luoghi, è la sua famiglia, è il lago, è come appare, trasparente, evidente. Io sono la donna spezzata e opaca, quella che si rifrange sulle superfici e la vedi sempre a metà.” AcquaLagoFreddezzaAsetticitàLimpidezzaTrasparenza Book:L'acqua del lago non è mai dolce Source: L'acqua del lago non è mai dolce