“Questo è il destino e la funzione dei miti: modelli immobili ai quali l'uomo guarda per dare un senso alla sua mobile storia.” AntropologiaMito Book:L'alba dell'uomo Source: L'alba dell'uomo
“Non esiste religione senza racconti mitici. [...] Il mito risponde alla necessità che ha l'uomo di capire quello che accade intorno a lui; nasce dal suo bisogno di dare un ordine comprensibile (non importa se vero o falso) alla realtà che lo circonda; grazie alla mitologia ogni religione acquista anche il significato importantissimo di una sistemazione globale del cosmo; ed è proprio questa funzione "conoscitiva" e sapienziale che divide più nettamente la religione dalla magia.” AntropologiaMito Book:L'alba dell'uomo Source: L'alba dell'uomo
“Il totemismo presuppone e regola una società divisa in un certo numero di clan che credono di trarre la loro origine da un mitico antenato comune, animale o vegetale. Il totem è il segno distintivo del clan, la sua bandiera; per questo viene venerato e rispettato. Generalmente i membri del clan evitano di cibarsi degli animali ai quali sono legati da parentela attraverso il comune avo totemico; però hanno l'obbligo di mangiarli durante particolari occasioni rituali; in quel caso si crede che il banchetto "antropofago" garantirà magicamente l'abbondanza della specie in questione; il vantaggio ovviamente andrà solo agli altri clan della tribù; i loro membri infatti potranno cacciare per tutto l'anno quell'animale, senza temere di vederlo scomparire. Il totemismo ha dunque un significato sociale evidente: rafforza l'identità interna di ciascuno e ne sviluppa l'altruismo.” AntropologiaTotem Book:L'alba dell'uomo Source: L'alba dell'uomo
“Sciamani, veggenti, profeti: figure che si situano al principale crocevia del mondo religioso; là dove l'aspetto sociale della religione si interseca e si fonde con l'esperienza individuale più gelosa: l'estasi mistica.” AntropologiaReligioneMisticismo Book:L'alba dell'uomo Source: L'alba dell'uomo