“Avevano ragione i Napoletani, che dai Greci antichi discendevano, quando, di fronte alla sventura, al dolore, borbottavano rassegnati: «Accossì adda ì», ben sapendo che nessuno, nulla modificano il corso delle cose. E che però niente al mondo dura un'eternità. Ogni fenomeno deve per forza generarne un altro, che gli somiglia perché è figlio, ma è pure diversissimo. Così dopo la pioggia viene il sereno, dopo il brutto il bello. Se non ci fossero dolore, brutto, pioggia, come gusteresti il contrario? Tu aspetta e ciò che deve avvenire avverrà. Se agisci per cambiarlo o evitarlo, vuol dire che doveva andare in questa "nuova" direzione. Il destino non puoi mai farlo fesso.” DestinyNaplesNapoli Author:Enzo Striano
“Quella laggiù, dunque, quel vasto presepio di luci sparse tra macchie d'alberi dalle colline al mare, quell'immota distesa d'acqua nel grembo fra edifici e monti, in cui il Vesuvio verberava fuochi e le case barbagli d'oro vecchio, era Napoli.” NaplesNapoli Book:Il resto di niente Source: Il resto di niente
“La città nascondeva inclinazione pedagogica. Senza volerti insegnare nulla ti costringeva ad apprendere, fra banalità, segreti pregevoli. I Napoletani li succhiavano col latte, ma ce n'era per tutti. Bastava stare attenti, riflettere.” NaplesNapoli Book:Il resto di niente Source: Il resto di niente
“«A Napoli la rivoluzione pochi la capiscono, pochissimi l'approvano, quasi nessuno la desidera». E Pagano aggiunse che incuteva paura proprio perché nessuno la capiva: incomprensibile, diventata mito. «Più che mito, moda» ribatté Cuoco. [...] «E poi, non è incomprensibile» proseguì, torvo, in girandola di tic. «L'idiozia dei nobili, del re, in Francia non poteva non scatenarla. E' più idiota voler far lo stesso in condizioni diverse: le rivoluzioni non s'esportano.»” RevolutionNaplesNapoli Book:Il resto di niente Source: Il resto di niente