Quotessence
Home / Authors / Kerstin Gier
Kerstin Gier

Kerstin Gier Quotes

Author

Filter quotes by topic

Famous Kerstin Gier Quotes

“—Deberíamos recoger nuestras cosas —dijo Gideon finalmente—. Y deberías hacer algo urgente con tus cabellos; parece como si algún idiota se hubiera puesto a revolver en ellos con las dos manos y luego te hubiera tirado sobre un sofá… Sea quien sea el que nos espere sabrá que dos y dos son cuatro… Oh, por Dios, no me mires así. —¿Cómo? —Como si ya no pudieras moverte. —Es que no puedo —dije en serio—. Soy un pudin. Me has transformado en un pudin.”

“Tu... tu sei così... così un...” “Sì?” “Un pezzo di merda?” Si avvicinò ancora di un passo, a occhio e croce restava al massimo un centimetro tra di noi. “Vedi ecco qual è la differenza tra Charlotte e te: lei non avrebbe mai detto una cosa del genere”. All'improvviso avevo il fiato corto. “Forse perché tu non gliene dai mai motivo.” “No, non è per questo. Credo semplicemente che sia più educata.” “Già, e ha anche i nervi più saldi” aggiunsi. Per qualche motivo non riuscivo a togliere gli occhi dalla bocca di Gideon. “Nel per caso tu dovessi provarci un'altra volta, quando siamo ad annoiarci in un confessionale, sappi che non mi farò cogliere di sorpresa una seconda volta da te!” “Vuoi dire che non ti farai baciare da me una seconda volta?” “Esatto” bisbigliai incapace di muovermi. “Peccato” disse Gideon, avvicinando così tanto la bocca alla mia, che sentivo il suo respiro sulle labbra. Ero consapevole che non mi stavo comportando esattamente come se volessi tener fede per davvero al proposito che avevo appena espresso. Non ne avevo proprio l'intenzione. Era già tanto se mi trattenevo dal gettare le braccia al collo di Gideon. E ormai era passato da tempo il momento giusto per voltarmi o allontanarlo da me. Evidentemente anche Gideon era giunto alla medesima conclusione. La sua mano cominciò ad accarezzarmi i capelli, poi finalmente avertii il morbido contatto delle sue labbra.”

“Friends of yours, eh?" I think one of them's about to faint." Oh, my god. "That's Chloe Dale," I said without turning arouind. "She suffers from high oestrogen levels. I can introduce you if you like." Gideon's smile grew wilder. "Maybe I'll take you up on that some other time. Now, come on. We still have a lot to do today." He took my arm (a loud squel could be heard from the steps and guided me towards the limousine.”

“Everything all right, Gwyneth?” asked Gideon, raising one eyebrow. “You look nervous. Would you like a cigarette to calm your nerves? What was your favorite brand, did you say? Marlboros?” I could only stare at him speechlessly. “Leave her alone,” said Xemerius. “Can’t you see she’s unhappy in love, bonehead? All because of you! What are you doing here, anyway?”