“Questa è una storia di gente perduta. Non morta o scomparsa, di gente persa. A volte perdere una persona è facile come perdere un bottone. È prezioso, dai per scontato che sia sempre lì, poi ti impigli in qualcosa, o un filo si allenta o si logora, e – senza manco accorgertene, così da un momento all’altro – il bottone non c’è più. Capita così, a volte, anche con le persone. Ti volti e non ci sono più.” LostGriefMelancholy Quotes Book:Istanzias - Racconti attorno al fuoco Source: Istanzias - Racconti attorno al fuoco
“Speranza si incupì sotto lo sguardo delle nipotine, le sopracciglia bianche si incontrarono al centro della fronte e la luce aranciata dell’abat-jour marcava le rughe come trincee nere, creava ombre scure nell’incavo degli occhi e sotto il mento. «Sa Filonzana» disse. «La Filatrice» chiarì subito dopo, a beneficio delle bambine. [...] «Lei fila il destino della gente» continuò. «E lo interrompe, se deve. Zac! Taglia il filo» spiegò, mimando un paio di forbici con le dita, quasi volesse giocare a Carta-Forbici-Sasso. «Come le Parche» osservò Elena, dall’alto dei suoi dieci anni di saggezza.” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Book:Sa Filonzana Source: Sa Filonzana
“La gente tende a immaginare le fate – is janas nella sua terra, il Piccolo Popolo in altre tradizioni – come esseri minuti e graziosi. La verità è che, a dispetto del nome, sono creature di ogni razza e forma, e ben poche si rivelano gradevoli.” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Book:Janas Source: Janas
“Un genitore normale non pensa che il mostro sotto al letto sia vero. Ma loro non erano una famiglia normale. Non avevano il lusso dell’ignoranza.” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Book:Janas Source: Janas
“[...] e fu allora che Elena notò il tatuaggio sul collo: sotto l’orecchio appariva un cerchio diviso in quattro parti da due linee incrociate. Ogni quarto era riempito da righe che formavano un diverso motivo, a volte più strette, altre più larghe, ondulate o riempite da puntini. Una pintadera, il timbro con cui fin dall’età nuragica si usava marchiare il pane per portarlo al forno comune o colorarsi il corpo, per segnare l’appartenenza a una precisa famiglia. Il simbolo, diverso per ogni casa, era sopravvissuto tra i cacciatori per riconoscersi tra loro come facenti parte di un’unica gilda, pur facendo parte di ceppi differenti.” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Book:Brebus Source: Brebus
“Nel mentre, Aurora cominciò a recitare un brebu, una preghiera – o forse sarebbe stato più corretto chiamarlo incantesimo – in sardo, le cui origini risalivano a ben prima dell’arrivo del cristianesimo, quando i popoli veneravano la terra e il cielo sotto il nome di una sola Dea, la Madre. I brebus potevano avere molti fini, ma questo era cantato affinché lo spirito trovasse pace.” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Author:Letizia Loi
“«Lei era la Dea, la Grande Madre, quando ancora non si era mai sentito parlare di un unico Dio. [...] Ma con il passare del tempo la gente ha dimenticato, ha smesso di credere. Ora non è altro che lo spettro di se stessa, frammentato in varie eco, e quando appare prende in sacrificio chiunque trovi da solo sul suo cammino.»” FantasyFolkSardegnaContos Racconti Attorno Al FuocoHurban Fantasy Book:Bona Dea Source: Bona Dea
“D’un tratto gli androidi prodotti dalla Hoffman & Sons parevano più umani degli umani stessi, si mescolavano nel grigio di Londra, tra le carrozze a scoppio e il vapore denso, lasciando in mostra protesi meccaniche come le persone esibivano tratti animali. E non era finita lì, molta gente stava ancora mutando, spariva dalla circolazione per qualche tempo e poi saltava fuori con un aspetto sorprendente. Cominciai a chiedermi quando sarebbe venuto il mio turno, quale aspetto avrei preso e quanto avrebbe condizionato le nostre vite.” SteampunkM MLa Mela AvvelenataDeadly AppleLa Grande Mutazione Book:La Grande Mutazione Source: La Grande Mutazione