Quotessence
Home / Quotes / Quote by P.S. Jagadeesh Kumar

Quote by P.S. Jagadeesh Kumar

Author

P.S. Jagadeesh Kumar

Browse famous quotes and profile details for P.S. Jagadeesh Kumar. more

You May Also Like

“Il rischio, secondo noi, non è tanto nella lettera di queste norme, ma nella loro implicita accettazione di un principio di disuguaglianza di fronte alla legge [...]. E' complicato dire cosa possano produrre a lungo termine, ma sembra improbabile che possano aiutare a raggiungere una passabile convivenza fra chi è nato nel nostro paese e chi ci vive non essendoci nato. Possono contribuire, invece, a creare un terreno di incultura dove il buon senso viene invocato per giustificare posizioni ambigue, che generano posizioni ancora più ambigue, che a loro volta scivolano verso un aperto razzismo. Il buonsenso, concetto tra i più equivoci del nostro vocabolario, rischia di diventare un'arma a doppio taglio, una leva che spinge pericolosamente i nostri giudizi verso territori governati dal pregiudizio.”

“Montalbano, di scatto, si susì e cangiò canale, più che arraggiato, avvilito da quella presuntuosa stupidità. Si illudevano di fermare una migrazione epocale con provvedimenti di polizia e con decreti legge. E s’arricordò che una volta aveva veduto, in un paese toscano, i cardini del portone di una chiesa distorti da una pressione accussì potente che li aveva fatti girare nel senso opposto a quello per cui erano stati fabbricati. Aveva domandato spiegazioni a uno del posto. E quello gli aveva contato che, al tempo della guerra, i nazisti avevano inserrato gli omini del paese dintra alla chiesa, avevano chiuso il portone, e avevano cominciato a gettare bombe a mano dall’alto. Allora le pirsone, per la disperazione, avevano forzato la porta a raprirsi in senso contrario e molti erano arrinisciuti a scappare. Ecco: quella gente che arrivava da tutte le parti più povere e devastate del mondo aveva in sè tanta forza, tanta disperazione da far girare i cardini della storia in senso contrario. Con buona pace di Cozzi, Pini, Falpalà e soci.”

“- La vostra Legge! Ma se io non volessi accettarla? - Chi non accetta la Legge, non distingue ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. - Vorresti dire che non esiste una legge sbagliata? - Se esiste, va cambiata. Ma non si può ignorare. Altrimenti tutto è caos. - E chi dice che il caos non sia quello che voglio? Io sono libero! - Ma la tua libertà non può danneggiare quella degli altri!”