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Quote by Bangambiki Habyarimana

Work

Pearls Of Eternity

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Author

Bangambiki Habyarimana

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“Life of a software engineer sucks big time during project release. Every single team member contribution is very important. At times, we have to skip breakfast, lunch and even dinner, just to make sure the given ‘TASK’ is completed. Worst thing, that’s the time we get to hear wonderful F* words. It can be on conference calls or on emails, still we have to focus and deliver the end product to a client, without any compromise on quality. Actually, every techie should be saluted. We are the reason for the evolution of Information Technology. We innovate. We love artificial intelligence. We create bots and much more. We take you closer to books. Touch and feel it without the need of carrying a paperback. We created eBook and eBook reader app: it’s basically a code of a software engineer that process the file, keeps up-to-date of your reading history, and gives you a smoother reading experience. We are amazing people. We are more than a saint of those days. Next time, when you meet a software engineer, thank him/her for whatever code he/she developed, tested, designed or whatever he/she did!”

“Quando una mutazione è accertata nella cellula neoplastica, questa è dovuta nel 77% dei casi a errore di replicazione del suo Dna, nel 18% a fattori ambientali e nel 5% alla ereditarietà o predisposizione genetica, ma non è così per tutti i tipi di cancro. Nel tumore della prostata, del cervello o dell'osso per esempio, più del 90% delle mutazioni sono dovute a errori di copiatura del Dna, mentre nel tumore del polmone il 65% delle sue traslocazioni sono dovute a fattori ambientali, principalmente individuati nel fumo di sigaretta, e non si è mai riconosciuta alcun tipo di familiarità in questo tipo di neoplasia.”

“Ormai è un dato di fatto: l'incidenza del cancro è legata all'obesità e le persone che hanno un peso eccessivo hanno un rischio fino al 50% più alto di sviluppare un tumore manigno rispetto a chi ha mantenuto un peso stabile durante l'età adulta [...] Una delle forme più pericolose di grasso in eccesso è stata individuata in quello viscerale [...] I tipi di cancro più strettamente associati all'aumento di peso sono 13, e sono quelli che colpiscono l'esofago, la tiroide, la mammella (dopo la menopausa), il fegato, la cistifellea, il pancreas, i reni, le ovaie, lo stomaco (il cardias gastrico), l'endometrio uterino, come pure il meningioma del cervello e il mieloma multiplo, ma non si escludono nemmeno il cancro del colon e del retto.”

“E' l'oppioide sintetico tra i potenti che esistano, 100 volte più potente della morfina, uno straordinario analgesico usato, sotto strettissimo controllo medico, per la gestione del dolore nei malati oncologici terminali, inserito nella lista dei farmaci essenziali per il trattamento dei tumori in stato avanzato, mentre, in combinazione con altre sostanze, viene impiegato in micro dosi nella anestesia generale profonda. [...] E' il farmaco che una settimana fa ha stecchito in pochi minuti un italiano di oltre 90 chili, lo chef trentanovenne Andrea Zamperoni a New York [...] Negli Stati Uniti sta creando più morti che gli incidenti stradali, ed è balzata in pochi anni al primo posto fra le cause di morte tra i giovani, al punto che lo stesso Donald Trump ha parlato di emergenza nazionale. [...] Purtroppo questo potente oppiaceo è stato intercettato dalla produzione e dal commercio illegale, utilizzato come sostituto economico dell'eroina, e più recentemente ha fatto il suo ingresso nel giro della cocaina, mischiato, all'insaputa degli acquirenti, per tagliare le partite di altri stupefacenti, aumentandone la pericolosità e le complicanze letali. Il mercato illegale inoltre, offre altri prodotti di sintesi derivati dal Fentanyl [...] negli Usa le più facili prescrizioni hanno fatto sì che arrivasse nel mondo dello spaccio, e recentemente la ditta Johnson & Johnson, storica produttrice di oppioidi, è stata condannata per aver spinto i medici a prescrivere stupefacenti, sottovalutando e minimizzando i gravi rischi.”