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Quote by Salvatore Basile

Work

Lo strano viaggio di un oggetto smarrito

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Author

Salvatore Basile

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“Ma quello a cui non poté sottrarsi era l'attrazione che i suoi occhi esercitavano su di lui. Li aveva incrociati per un istante che gli parve eterno. Due meravigliosi laghi azzurri, dove si aveva l'impressione di annegare. Profondi come il mare e trasparenti come una cielo terso di primavera. Due occhi dai quali non sembrava in grado di staccarsi e non lo avrebbe fatto se non fosse stata lei a distogliere lo sguardo per prima. La vide concentrarsi su Eliza e Virginia per poter essere loro utile al meglio. Lui si sentì tagliato fuori da quello scampolo di esistenza. Anche se, per la prima volta nella sua vita, sarebbe stato disposto a sopportare stoicamente la tediosa procedura femminile della scelta dei modelli e dei tessuti per la realizzazione di un guardaroba se gli fosse stato possibile restare. Si riscosse e uscì dalla stanza.”

“«Shawn non vede le cose che ho, vede le cose che sono,» riassunse Trevor. E per la prima volta, ascoltando la sua stessa voce, capì cosa doveva avere innescato in lui quell'amore. «Non sa che macchina possiedo, quale tipo di orologio, non gli interessa se indosso abiti firmati. Nemmeno me le chiede, ed è buffo perché mi viene in mente adesso che lo dico a voi. In questi mesi abbiamo parlato di tante cose, ma mai una volta di quelle materiali. Io provo qualcosa per lui. Qualcosa in confronto alla quale Jude e chiunque ci sia stato prima non erano che capricci.» (Trevor)”

“Fa parte della nostra natura biologica innamorarci, e di solito lo facciamo persino con la persona più improbabile o magari meno socialmente accettabile. La gente penserà magari che il nostro amato è pieno di difetti, ma a noi sembra perfetto. Questa sospensione del giudizio nelle faccende di cuore è comune al punto che non è irragionevole ipotizzare che abbia un solido fondamento neurobiologico. Sebbene l'amore appaia a volte nomade e irrazionale, ci sono validi e razionali fondamenti biologici di questa irrazionalità. […] Combattere contro l'amore vuol dire combattere contro la biologia, una battaglia da cui a lungo termine nessuno è uscito vincitore. Resistere all'amore è vano, come molti innamorati hanno scoperto. Le barriere che erigiamo contro di esso non hanno mai sradicato il sentimento, come hanno scoperto leader religiosi e famiglie ortodosse di ogni fede quando hanno voluto impedire ai figli di formare legami disapprovati.”

“Anna Sergeevna e lui si amavano come due esseri molto vicini, affini, come marito e moglie, come se il destino li avesse destinati l'uno all'altra e non capivano perché li aveva fatti sposare con altri; erano come due uccelli migratori, maschio e femmina, catturati insieme e messi in due gabbie separate.”

“LEI: Io mi alzo dopo di lui, lui va a letto prima di me. LUI: Lei va a letto dopo di me, io mi alzo prima di lei. LEI: Facciamo di tutto tranne l'amore. LUI: È sorprendentemente facile. LEI: Basta scordarti. LUI: Che hai quelle cosine lì. LEI: Per giocare a mamma e papà. LUI: Come Ken. LEI: Come Barbie. LUI: Anche se i nostri corpi non sono d'accordo. LEI: Anche se ci svegliano di notte. LUI: Anche se si cercano senza trovarsi, ciascuno girato dalla sua parte. LEI: Anche se ululano alla morte. LUI: O all'amore. LEI: O alla morte dell'amore. LUI: Qui giacciamo noi.”