Quotessence
Home / Quotes / Quote by Alexander Lernet-Holenia

Quote by Alexander Lernet-Holenia

“Perlopiù solo ciò che è falso ha in sé un certo spirito. E' come se in questo modo gli uomini volessero esprimere la loro avversione per la realtà, che è assolutamente priva di fantasia... Anche lo scrittore più scadente è in grado di inventare delle storie che sono migliori della vita reale. Noi questa vita riusciamo a sopportarla soltanto perchè la viviamo in maniera del tutto irreale. Non c'è nulla di più squallido e desolante che finire macinati per davvero dalla mola della vita. Perchè si diventa esattamente come tutti gli altri.”

Quote by Alexander Lernet-Holenia

Work

Mars in Aries

Browse quotes and source details for this work. more

Author

Alexander Lernet-Holenia
Alexander Lernet-Holenia

Alexander Lernet-Holenia, born on October 21, 1897, and died on July 3, 1976, was an Austrian poet. He is known for his unique poetic style and profound emotional expression. more

You May Also Like

“Ma era poi la verità questa? In nessun luogo quanto in Sicilia la verità ha vita breve: il fatto è avvenuto da cinque minuti e di già il suo nocciolo genuino è scomparso, camuffato, abbellito, sfigurato, oppresso, annientato dalla fantasia e dagli interessi: il pudore, la paura, la generosità, il malanimo, l'opportunismo, la carità, tutte le passioni, le buone quanto le cattive, si precipitano sul fatto e lo fanno a brani; in breve è scomparso.”

“Ma era poi la verità questa? In nessun luogo quanto in Sicilia la verità ha vita breve: il fatto è avvenuto da cinque minuti e di già il suo nocciolo genuino è scomparso, camuffato, abbellito, sfigurato, oppresso, annientato dalla fantasia e dagli interessi: il pudore, la paura, la generosità, il malanimo, l'opportunismo, la carità, tutte le passioni, le buone quanto le cattive, si precipitano sul fatto e lo fanno a brani; in breve è scomparso.” E l'infelice Concetta voleva trovare la verità di sentimenti non espressi ma soltanto intravisti mezzo secolo fa! La verità non c'era piú. La sua precarietà era stata sostituita dall'irrefutabilità della pena.”

“Risposte non venivano. Eppure la soluzione era lì, dietro l'albero di Natale, bastava riflettere un pochino. Ma gli uomini non riflettono. Quando si tratta di cercare la verità preferiscono sospettare qualcuno. La rifessione potrebbe deluderli presentando un colpevole non gradito. Il sospetto, invece, li agevola: possono pensare a chiunque, soprattutto a qualche antipatico di loro conoscenza. Tutto ciò gratifca l'animo vendicativo rendendo ciechi. Perché gli uomini vorrebbero il colpevole che fa comodo, non quello vero.”