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Quote by Andrew Motion

“Un sentimento di grande solitudine mi sopraffece; un sentimento che non teneva conto del capitano al timone né del signor Stevenson alla coffa, dove si era arrampicato per la prima veglia della notte, né della dozzina di altri corpi tiepidi sottocoperta. inclusa Natty. Mi dissi che dipendeva dal fatto che per la prima volta nella mia vita avevo una nozione veritiera della vastità del mondo e anche della sua indifferenza. La nostra prua tagliava le onde con una grazia meravigliosa, ma non sapeva nulla della sua meraviglia. La luna, che ora stava salendo tra le nuvole, scandiva il tempo al nostro viaggio, ma non sapeva nulla del tempo. Le onde facevano un delicatissimo miscuglio di panna e di marrone, di blu e di nero, ma non sapevano nulla della delicatezza. Tutto questo sarebbe potuto essere allarmante, eppure mi colmò di un profondo senso di quiete. Tenni le braccia lungo i fianchi e lasciai che il vento mi colpisse in faccia e sul petto, purificandomi di tutto quello che mi aveva pesato su di me nella mia vita precedente.”

Quote by Andrew Motion

Book:Silver

Work

Silver

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Author

Andrew Motion
Andrew Motion

Andrew Motion is a renowned British poet, born on October 26, 1952. His works are known for their profound emotion and unique style, earning him widespread acclaim. more

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“Aveva deciso di vedere il mare da vicino, alla luce della luna, e si tolse le scarpe per camminare sulla sabbia. Da quando il figlio era morto, non ci era quasi più andata. Continuava ad immaginarlo sull'altra riva, in attesa, come sono tutti i morti a cui il tempo non può più arrecare alcun danno né offesa. In realtà non sapeva dove fosse, se esistesse un luogo che lo stava ospitando o se non restasse più niente di lui, a parte forse le ossa che giacevano nel cimitero.”

“Vezi tu, eu aici m-am născut, îngânând șoaptele mării, colorându-mi mai apoi diminețile cu poveștile aruncate peste lume și gânduri, în nuanțe de verde și turcoaz, legându-mi speranțele de vântul-fluture ce îmi împinge voința până dincolo de orizontul albastru, în timp ce serile mă îmbie să pictez pe foițele catifelate ale viselor, valsul valurilor, cântul dorului și neuitările pământului prins în îmbrățișările de ape, iar pentru că toate acestea se doreau definite, le-am numit simplu Viață, dincoace prin mine și dincolo de punct.”