“Non mi sembra troppo inverosimile che, tra cinque anni, i Marriott e gli Hilton del mondo inizieranno a costruire meta-versioni dei loro hotel in Horizon, consentendo agli avatar/ospiti di incontrarsi con i loro amici nella hall, o fare brainstorming nelle sale riunioni virtuali, ovviamente a pagamento.”
Source: Hotel Distribution 2050. (Pre)visioni sul futuro di hotel marketing e distribuzione alberghiera
“L’Estonia ha recentemente deciso di sperimentare (con successo) dei giudici-robot per risolvere tutte quelle controversie civili di minore entità (fino a 7.000 euro). Quali potrebbero essere le applicazioni AI nel travel?”
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“Grazie al mind-uploading o all’immortalità digitale, un ospite defunto potrebbe continuare a scrivere recensioni, oppure a postare foto dei suoi soggiorni mentre era in vita. L’hotel dovrebbe rispondere a questi commenti? Oppure inviargli gli auguri di compleanno o le condoglianze ogni volta che ricorre la data della morte? È un bel mal di testa per i CRM e per la marketing automation: quanto loyal può essere un ospite trapassato? Può ancora essere un brand ambassador? Se in vita ha parlato molto del tuo hotel sui suoi social, allora potrebbe continuare a farlo da morto.”
Source: Hotel Distribution 2050. (Pre)visioni sul futuro di hotel marketing e distribuzione alberghiera
“Rispetto a qualunque altro formato, il metaverso offre una ricchezza di significato (semantica) e di segni (semiotica) imparagonabile a qualsiasi altro mezzo comunicativo. Grazie alla sua immersività, è possibile azzerare la distanza tra il punto di vista di chi voglio raggiungere e il punto di vista che gli voglio far conoscere.”
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“I confini tra materiale e immateriale sono un retaggio del XX secolo. La realtà, ormai, è mista.
Perché la gente paga migliaia se non milioni di euro per comprare un jpg di una scimmietta? Perché la distinzione tra reale e irreale è un consenso comune.
Ricordi quel quadro di Magritte? Questa non è una pipa. Puoi provare il contrario? No!
E da prima di Aristotele che ci facciamo domande su cosa sia la realtà. Io sono un costruttivista in questo senso.
La realtà è un costrutto sociale, non è oggettiva. E se socialmente raggiungiamo il consenso che il Pikachu che vedo dentro Pokémon GO è reale, allora lo è.”
“Nel travel, perlopiù il metaverso è strumentale e non autoreferenziale, come nel gaming.
È solo uno strumento.
Non prenoto su Booking ma prenoto su Decentraland. Che differenza fa? Comunque in hotel devo andarci. Cambia solo il mezzo.
È come dire che da quando siamo passati da prenotare dal telefono alla email abbiamo dematerializzato il travel.
È puro nonsense.”
“La nozione centrale di "viaggio" potrebbe trasformarsi in modi che possiamo solo intravedere oggi.
Pensa a come è cambiata negli anni la connotazione della parola “amico”. Fino al 2004, un amico era una persona fisica con cui uscivi nella vita reale. Dopo Facebook, il termine è diventato anche sinonimo di “connessione virtuale”, qualcuno con cui potresti non aver mai scambiato una singola parola.
Quindi chissà cosa significherà viaggiare tra 10-15 anni. Possiamo solo speculare, ma, almeno in teoria, le applicazioni del metaverso sono illimitate: vuoi visitare Atlantide, l’Antica Roma o Marte? Puoi viaggiare nel tempo e nello spazio e sperimentare qualcosa che non esiste nel mondo fisico.
Il travel ha un impatto catastrofico sull'ambiente. Il nostro settore, se continua così, farà alzare la temperatura di un grado e mezzo nel giro di 25 anni. Non lo dico io, ma i dati. Solo le emissioni di carbonio causate del volo civile sono cresciute del 75% dagli anni '90.
Trovare alternative praticabili a un settore talmente dannoso per l'ambiente come il nostro non è solo auspicabile.
È, a questo punto, obbligatorio.”
“La vita del nomade digitale è stata mitizzata, probabilmente a causa dei social network. Non troverete molti operai di fabbrica nomadi digitali, ma copywriter, esperti SEO, startupper, e anche imprenditori e CEO di aziende online.”
Source: Hotel Distribution 2050. (Pre)visioni sul futuro di hotel marketing e distribuzione alberghiera
“Il nostro problema non sono i robot che pensano come gli umani, ma gli umani che pensano come i robot.”
Source: Hotel Distribution 2050. (Pre)visioni sul futuro di hotel marketing e distribuzione alberghiera
“Una volta avvenuto il passaggio all’automazione, alla maggior parte delle persone non mancheranno gli addetti alla reception degli hotel e gli agenti di check-in delle compagnie aeree. Forse sarà persino difficile immaginare com’era interagire con gli umani per ricevere tali servizi di base.”
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