“La mia novella di Natale, Un Cuore nella Bufera, inizia così... Mi sveglio di soprassalto, gli occhi spalancati nel buio, la notte rischiarata dal bagliore della neve che fuori continua a cadere. Trattengo il respiro, quasi in preda al panico. Non oso muovermi. Qualcosa non va. Mi faccio coraggio e giro appena il viso. Qualcosa decisamente non va. C’è un uomo incollato alla mia schiena. Il suo braccio destro mi stringe la vita, la sua mano avvolge il mio seno e che io sia dannata se quello che sento premere contro la mia schiena non è il suo… Oh.Mio.Dio! Mi alzo di scatto, accendo la luce del comodino e sbalordita fisso l’intruso. Mugugnando, quello si volta dall’altra parte, innocente come un serafino. Il suo cane-orso, ai piedi del letto, apre un occhio, poi riappoggia il grosso muso sulle zampe e riprende a russare. Il mio sguardo passa da uno all’altro senza posa, mentre invano cerco di respirare. Finalmente un refolo d’aria s’infila lungo i bronchi e cede ai polmoni l’ossigeno necessario affinché io possa elaborare una domanda sensata. Che cavolo ci fa Kyle Hartson nel mio letto?” ChristmasWriterDogsAlaskaHockey PlayerScrittoreCaniGiocatore Di Hockey Book:Un cuore nella bufera Source: Un cuore nella bufera