“Oggi, in questo mondo sovraffollato, non credo ci resti, per viaggiare davvero, altra direzione che l'Aurora. Non so perché ci ostiniamo a chiamarla Est. È un doppio inganno. Quel monosillabo assembla cose diversissime e incompatibili: il Centro Europa, i Balcani, l'impero russo, l'arcipelago dei mondi musulmani dalla Turchia in poi. E poi quella parola secca è un marchio, un timbro extracomunitario che respinge, notifica i nostri vuoti mentali, i nostri pregiudizi. È una sbarra che chiude la strada, non una porta che si apre su altri mondi. Per questo preferisco chiamarla Oriente.” ViaggioViaggiareOrientePaolo RumizEstBicicletta Book:Tre uomini in bicicletta Source: Tre uomini in bicicletta
“Una sera, sui monti della Bulgaria, con Venere che brillava in un cielo umido color malva, mi è capitato di pensare che solo il nomade vive in pace col sole e le sorgenti, dunque capisce Dio, l'Essenza. Oppure che Cristianesimo, Ebraismo e Islam sono monoteismi nati dalla purezza dello stesso spazio nomade, il vicino Oriente appunto. E che tutti rischiano finire rivinati proprio dai sedentari, dalle loro gerarchie totalitarie, i loro muri, le loro ossessive compartimentazioni dello spazio e quelle stupide torri di Babele.” OrientePaolo RumizReligioniEstMonoteismiNomadirmo Book:Tre uomini in bicicletta Source: Tre uomini in bicicletta
“The difference between greater people and greatest people is the "est" which stands for "extra mile". Extra steps give Extraordinary results; Extraordinary people do Extra things.” PeopleDifferentGreaterOrdinaryExtraordinaryFood For ThoughtIsraelmore AyivorGreatBestDifferenceExtra MileGreatestExtraMileEstExtra Ordinary Author:Israelmore Ayivor