Quotessence
Home / Topics / Ethereum Quotes

Ethereum Quotes

Browse 74 quotes about Ethereum.

Ethereum Quotes

“La narrazione della realtà virtuale come sinonimo di metaverso va smantellata. Non è virtuale. Non è aumentato. Non è fisico. Non è misto. È TUTTE queste cose. Inoltre, suggerisco di non pensare al metaverso come a una nuova tecnologia, quanto piuttosto a una convergenza di tecnologie preesistenti in un unico paradigma. Ricordi il primo iPhone? Non aveva nulla di innovativo. L’innovazione era quella di far convergere, in un unico device, tecnologie pre-esistenti (camere digitali, mp3 player, ecc.). NFT, Web 3.0, blockchain, decentralizzazione, DAO, DeFi… Tutto questo è metaverso. La realtà virtuale è un pezzetto infinitesimale.”

“To a certain extent, NFTs will likely be the bridge to the metaverse. For now, however, MΞMORIED, The Emotional Journey, and THE EXPERIENTIAL IN BETWEEN are nothing more than Marriott getting its foot in the metaverse door. However, it's still quite an interesting mentality shift. We'll probably see more exciting technology adoptions in the next three to five years, but this is a cool start, nonetheless.”

“An early incarnation of the metaverse can already be seen in gaming, one of the most (if not the most) immersive digital industries in the world, so if you're into video games, the whole concept may not be entirely new to you. Fitness is another industry where both VR and AR have been used quite heavily in recent years, so it would not be surprising that the foundations of the metaverse could emerge from these industries. Moreover, applications of VR/AR have been massively democratized recently. But let's not kid ourselves: this journey will go on for decades. First of all, the metaverse needs some infrastructures that not only do not exist today, but the whole Internet landscape has not been originally created to support such a revolutionary platform. Moreover, we will need standards and protocols (possibly from day one) exactly as we have for the Internet today, and -because of the complexity of the metaverse- this could take years. Not to mention the privacy and regulation concerns that building the metaverse can trigger. At this stage, therefore, any prediction on how the metaverse will look won't be much more than pure speculation, and the risk that the "hype" turns into "a bubble" is quite tangible.”

“The metaverse is far from being just VR. The metaverse, conceptually, is not Fornite, Minecraft, or The Sims. It's not an Instagram filter that turns you into a unicorn. It's not a Black Mirror episode, either. It's a new way to interact with reality(ies), being real-life, AR, VR, or MR. But, more interesting, the metaverse can (and probably will) be a fully functioning economy. How this will affect travel is still largely unknown, and even though I can foresee some of the Metaverse applications, the "hows and whys" are still nebulous.”

“In everyday conversation, when we refer to an event that happens "after" something else, we use the Latin prefix "post." "Meta" sounds more exotic, but it's just its Greek counterpart. However, the Hellenic prefix is slightly more nuanced, as it also means "about." So, when defining a meta-universe (a meta-verse), we have to consider both connotations of the term: a universe "beyond" the one we currently inhabit and one that's also self-referral. A post-universe. A meta-universe. In a word: a metaverse.”

“Want to visit the Ciudad Perdida, Atlantis, or Ancient Rome? You can travel back in time and experience something you can no longer do in the physical world (aka the "meat space"). Wanna check another planet out? Yup. Inspect your meeting room two weeks before the actual congress? Sure! Can the metaverse help persons with reduced mobility (PRM) take that trip they always dreamt of? You bet. The "embodied internet" is virgin territory for the hospitality industry (for any industry, for that matter), and we're still in the embryo stage of the technology.”

“Il Cambridge Dictionary definisce l’atto di viaggiare come “muoversi, di solito su una lunga distanza”. Nel metaverso, tuttavia, il concetto stesso di spazio non ha senso. Ecco perché la maggior parte degli addetti ai lavori è ancora scettica sulle applicazioni pratiche del metaverso in ambito turistico. Se si rimuove una parte essenziale (la distanza) dall’equazione travel, rimane solo il movimento. E resta, quindi, anche la domanda cruciale: viaggiare senza muoversi è ancora viaggiare?”

“Pensa a come è cambiata la nostra percezione di una parola come “amico”. Fino al 2004, un amico era una persona fisica che frequentavi nella vita reale. Post-social, il termine ha assunto anche un altro significato, ovvero quello di una “connessione virtuale”, con la quale potresti potenzialmente non aver mai scambiato una parola. O pensa all’inglese “cloud”: prima di Microsoft Azure e AWS, una “nuvola” era semplicemente condensa di vapore acqueo. Il turismo potrebbe condividere un destino simile, modificando e allargando il proprio significato in modi che possiamo solo intravedere oggi.”

“Secondo il Journal Nature Climate Change, il turismo è responsabile dell’8% delle emissioni di anidride carbonica dell’economia globale. E se è vero che circa il 75% dell’inquinamento viene prodotto dai mezzi di trasporto (sia aerei che terrestri), il 21% è da ricondurre esclusivamente al consumo energetico delle strutture alberghiere. Sono cifre che fanno riflettere. Trovare alternative praticabili a un settore così poco sostenibile come il nostro non è solo auspicabile. È, a questo punto, obbligatorio.”

“Idee per innovare un sistema turistico e dell’ospitalità così tradizionale come quello italiano? Nessuna. Non c’è speranza. Ora abbiamo pure resuscitato Italia.it. Siamo al nonsense! Venti milioni di euro buttati nel 2007 per un progetto che era già obsoleto 15 anni fa. Se li avessero investiti in bitcoin ora avremmo nove trilioni di euro da destinare al settore. Il ministero del turismo crede davvero che una tecnologia creata nel ‘91 abbia ancora una qualche rilevanza nel 2022? Se si, ve la mostro in prospettiva: quando veniva pubblicato il primo sito web, Riccardo Cocciante vinceva Sanremo con “Se stiamo insieme.” Ecco, puntare su Italia.it oggi è l’equivalente di mandare Cocciante all’Eurovision al posto dei Maneskin.”

“Non credo si debba lavorare con le istituzioni, ma sabotarle. La mia visione è cryptoanarchica. Non mi fido delle istituzioni, ma mi fido del consenso crittografico e della sua trasparenza. Quando realizzeranno il loro pieno potenziale, le DAO porteranno a un processo di decentralizzazione che ridurrà/annullerà il potere delle istituzioni. “Proprio come la tecnologia di stampa ha alterato e ridotto il potere delle corporazioni medievali e la struttura del potere sociale,” scriveva Timothy May già nell’88, “così i metodi crittografici altereranno la natura delle corporazioni e dell’interferenza del governo.”Bisognerebbe creare una specie di “Progetto Mayhem” in stile Fight Club.”

“[...]este tiempo que transitamos también ha planteado la volatilidad de los medios de pago o monedas, encarnados en entes con un valor nominal de mercado tan inquieto como el mar. Bitcoin, Ethereum y otras monedas que jamás conocerán el formato moneda, por irónico que suene, son las representantes económicas de un período donde hasta el dinero puede pasar de valer a no hacerlo.”

“I confini tra materiale e immateriale sono un retaggio del XX secolo. La realtà, ormai, è mista. Perché la gente paga migliaia se non milioni di euro per comprare un jpg di una scimmietta? Perché la distinzione tra reale e irreale è un consenso comune. Ricordi quel quadro di Magritte? Questa non è una pipa. Puoi provare il contrario? No! E da prima di Aristotele che ci facciamo domande su cosa sia la realtà. Io sono un costruttivista in questo senso. La realtà è un costrutto sociale, non è oggettiva. E se socialmente raggiungiamo il consenso che il Pikachu che vedo dentro Pokémon GO è reale, allora lo è.”

“Nel travel, perlopiù il metaverso è strumentale e non autoreferenziale, come nel gaming. È solo uno strumento. Non prenoto su Booking ma prenoto su Decentraland. Che differenza fa? Comunque in hotel devo andarci. Cambia solo il mezzo. È come dire che da quando siamo passati da prenotare dal telefono alla email abbiamo dematerializzato il travel. È puro nonsense.”

“La nozione centrale di "viaggio" potrebbe trasformarsi in modi che possiamo solo intravedere oggi. Pensa a come è cambiata negli anni la connotazione della parola “amico”. Fino al 2004, un amico era una persona fisica con cui uscivi nella vita reale. Dopo Facebook, il termine è diventato anche sinonimo di “connessione virtuale”, qualcuno con cui potresti non aver mai scambiato una singola parola. Quindi chissà cosa significherà viaggiare tra 10-15 anni. Possiamo solo speculare, ma, almeno in teoria, le applicazioni del metaverso sono illimitate: vuoi visitare Atlantide, l’Antica Roma o Marte? Puoi viaggiare nel tempo e nello spazio e sperimentare qualcosa che non esiste nel mondo fisico. Il travel ha un impatto catastrofico sull'ambiente. Il nostro settore, se continua così, farà alzare la temperatura di un grado e mezzo nel giro di 25 anni. Non lo dico io, ma i dati. Solo le emissioni di carbonio causate del volo civile sono cresciute del 75% dagli anni '90. Trovare alternative praticabili a un settore talmente dannoso per l'ambiente come il nostro non è solo auspicabile. È, a questo punto, obbligatorio.”

“Banks were once an extremely valuable part of the economy and did a lot of good in advancing civilization. Banks played a pivotal role in financing big projects like roads, bridges, factories, stadiums, etc. Banks were to the economy what the heart is to the human body. But that has ended. Traditional banks have become extra toxic entities in the economy. It’s partially the fault of excessive government regulations that have made everything dysfunctional and it’s partially the fault of greedy bankers putting profits above customers and shareholders above society... But nonetheless, banks today offer very little benefit to their clients. They pay barely anything in interest. They offer barely anything in growth. They move money too slowly. They’re too restrictive. They’re selling the same boring products and services they did a hundred years ago. And they have too much power over peoples accounts. Soon, the many new companies and applications that emerge on the Ethereum infrastructure will eliminate the need for traditional banks and eliminate their value proposition by providing people with superior value. Everything from growth to asset management to lending can be done even better on the Ethereum infrastructure by anyone.”