“E chissà se ogni tanto anche tu - a casa, nella strada dove sei tornato, nella tua città -, chissà se anche tu senti, vagamente, una specie di tenue ombra sull'anima, chissà se la senti che ti accompagna e fa capolino di tanto in tanto. Come se fra i tuoi effetti personali si fosse introdotta la valigia di un altro passeggero, non del tutto diversa dalla tua, e come se fra te e le cose ci fosse un certo distacco, come se per un po' tu fossi ancora straniero qui, spaesato come eri laggiù. E a tratti guardi le scene, le strade e le persone di qui e le vedi da turista, e tutto quello che è ovvio, chiaro e normale, tutto quello che è familiare, domestico e noto, ti appare con una lucidità e un'intensità misteriose.” New YorkAmoreViaggiarePalestinaIsraeleAraboEbraico Book:Borderlife Source: Borderlife
“Il sionismo, dalle prime fasi della sua evoluzione moderna sino alla creazione dello stato d'Israele, fece sempre appello a un'opinione pubblica europea, per la quale la classificazione dei territori d'oltremare e degli indigeni in classi inferiori era giusta e “naturale”. Ecco perché oggi ogni singolo stato o movimento di liberazione nelle ex colonie dell'Africa o dell'Asia comprende, si identifica e sostiene la lotta palestinese. In molti casi c'è un'indiscutibile coincidenza tra l'esperienza degli arabi palestinesi sotto il dominio sionista e la storia di quelle persone dalla pelle nera, gialla o scura che venivano descritte dagli imperialisti del XIX secolo come esseri inferiori e non propriamente umani.” ColonialismoEdward SaidPalestinaSionismoIsraeleOccupazione Book:The Question of Palestine Source: The Question of Palestine