Quotessence
Home / Books / Reading Lolita in Tehran: A Memoir in Books

Reading Lolita in Tehran: A Memoir in Books

Book by Azar Nafisi · 4 quotes · Tehran, Empathy, Reality

Filter quotes by topic

Reading Lolita in Tehran: A Memoir in Books Quotes

“«[...] frequentare me, sentirmi raccontare delle mie esperienze passate, rafforza quell'idea tutta positiva e assolutamente acritica dell'altro mondo, dell'Occidente... Non so... A volte ho paura di aver...» «Di averle aiutate a crearsi una fantasia parallela», intervenne lui «che si contrappone alla sovrastruttura inventata dalla Repubblica islamica?» «Sì, sì» annuii con foga. «Be', allora, in primo luogo non è solo colpa tua. Nessuno riuscirebbe a sopravvivere nel mondo che vogliono imporci loro: dobbiamo tutti inventarci un paradiso personale verso cui evadere. Nondimeno», concluse «qualcosa che puoi fare ci sarebbe». «Davvero?» domandai ansiosa, ancora un po' avvilita, e morendo dalla voglia di ricevere istruzioni, per una volta, anziché darne. «Sì, davvero, e anzi lo stai già facendo con questo tuo seminario, se non rovini tutto. Fa' ciò che i poeti fanno con i loro re filosofi. Non c'è bisogno di creare una fantasia parallela dell'Occidente: da' alle tue ragazze il meglio di quanto l'altro mondo può offrire: la finzione letteraria - restituisci loro l'immaginazione!» concluse trionfante [...]”

“We speak of facts, yet facts exist only partially to us if they are not repeated and re-created through emotions, thoughts and feelings. To me it seemed as if we had not really existed, or only half existed, because we could not imaginatively realize ourselves and communicate to the world, because we had used works of imagination to serve as handmaidens to some political ploy.”