“La dialettica hegeliana si fondava sul coraggio fisico: colui che non ha paura sarà il padrone, colui che ha paura sarà lo schiavo. La dialettica romanzesca si fonda sull'ipocrisia: la violenza, lungi dal servire gli interessi di colui che la esercita, rivela l'intensità del suo desiderio; è dunque un segno di schiavitù.” HegelDesiderioViolenzaGirardDesiderio TriangolarePadroneSchiavo Book:Deceit, Desire and the Novel: Self and Other in Literary Structure Source: Deceit, Desire and the Novel: Self and Other in Literary Structure
“Le leggi del desiderio sono universali ma non comportano l'uniformità delle opere romanzesche, nemmeno sui punti di applicazione. La legge fonda la diversità e la rende intelligibile. L'unità romanzesca appare a condizione che smettiamo di considerare il personaggio - il sacrosanto individuo - come una entità perfettamente autonoma e scopriamo le leggi dei rapporti fra tutti i personaggi.” DesiderioRomanzoIndividuoRelazioniGirardDesiderio TriangolarePersonaggio Book:Deceit, Desire and the Novel: Self and Other in Literary Structure Source: Deceit, Desire and the Novel: Self and Other in Literary Structure