Quotessence
Home / Quotes / Quote by Bulgakov Mikhail

Quote by Bulgakov Mikhail

“Se è da me che sei venuto, perché non mi hai salutato, ex esattore dei tributi?" proferì Woland severamente. "Perché non voglio la tua salute." "Dovrai fartene una ragione," ribatté Woland, e un sorriso di scherno gli torse la bocca. "Non hai fatto in tempo a comparire sul tetto, che già hai commesso uno sciocco errore, e ti dirò qual è: l'intonazione della tua voce. Hai pronunciato le tue parole come se non riconoscessi l'esistenza delle ombre, e nemmeno del male. Non vuoi invece essere così buono da riflettere sulla questione: che cosa avrebbe fatto il tuo bene, se non fosse esistito il male, e che aspetto avrebbe la terra se da lei scomparissero le ombre? Sono le cose e le persone che generano le ombre. Ecco l'ombra della mia spada. Ma ci sono anche le ombre degli alberi e degli esseri viventi. Non vorrai forse scorticare l'intera sfera terrestre, strappandole di dosso tutti gli alberi e tutto ciò che è vivo, per la tua fantasia di abbandonarti al godimento della nuda luce? Sei stupido." "Non starò a discutere con te, vecchio sofista," rispose Levi Matteo. "Non potresti comunque discutere con me, per la ragione che ti ho detto: sei stupido.”

Quote by Bulgakov Mikhail

Work

Master and Margarita

Browse quotes and source details for this work. more

Author

Bulgakov Mikhail

Browse famous quotes and profile details for Bulgakov Mikhail. more

You May Also Like

“Rjuchin era chiaramente consapevole che nella sua vita non c'era più niente da modificare, c'erano solo cose da dimenticare. Il poeta aveva sprecato la sua notte mentre gli altri bagordavano e ora capiva che non poteva recuperarla. Era sufficiente avere gli occhi al cielo per avere la certezza che la notte se n'era andata definitivamente. I camerieri strappavano frettolosi le tovaglie dai tavoli. I gatti, che apparivano intorno alla veranda, avevano un'aria mattutina. Il giorno travolgeva spietatamente il poeta.”