“Nel fisico era cresciuto, dimagrito, le tempie ormai cominciavano a ingrigirsi, ma per il bambino di allora, o per l’uomo di oggi, tutte le cose che servono su questa terra non significavano nulla, così come non aveva ancora imparato a conciliare il corso immutabile dell’universo di cui lui stesso era parte (una parte molto effimera) con la nozione filosofica del tempo che passa: in pratica non sapeva bene cosa fosse il futuro. Assisteva agli eventi umani che scorrevano lenti intorno a lui senza mostrare passioni o coinvolgimento personale, le sue effettive difficoltà intellettive erano sempre venate da una malinconica tristezza, perché nonostante gli sforzi, non riusciva a capire, e di conseguenza a vivere, come i cari amici che conosceva: il suo cervello, preda di un meravigliato stupore, era scollegato dalle normali faccende terrene (con terribile vergogna della madre, e massimo divertimento della gente locale), sembrava vivere nell’invulnerabilità di un istante eterno, come in una bolla di sapone che non sarebbe mai scoppiata.”
Quote by László Krasznahorkai
Work
The Melancholy of Resistance
Browse quotes and source details for this work. more
Author
You May Also Like
Source: Dilexit Nos
Source: The Other Side of the World
“The king can serve the citizens, but the citizens will be forced into servitude to the crown.”
“Some kings may serve voluntarily while others will end up exploiting their citizens day and night.”
“Politics is very similar to philosophy, you must first be inspired before learning it at school.”
“What is the use of having a king who reigns but does not rule the population?”
“The throne is politically cursed when you inherit the crown without holding any real power.”