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Quote by Ellen Meloy

Work

The Anthropology of Turquoise: Reflections on Desert, Sea, Stone, and Sky

This book delves into the rich history and cultural symbolism of turquoise, examining its role in various societies across the ages. The author combines personal experiences with a scholarly approach to provide a comprehensive look at the stone's significance in desert, sea, stone, and sky contexts. more

Author

Ellen Meloy
Ellen Meloy

Ellen Meloy was an American nature writer known for her profound insights into the wilderness and her commitment to environmental issues. Her works, often set in the deserts of New Mexico and Mexico, explore the relationship between humans and nature. more

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“E' un'illusione costruire muri, chiudersi dentro i confini di casa, nel proprio mondo. L'universo e le creature che lo abitano si muovono, si spostano e niente, mai niente sarà solo vostro. E allora dovrete uccidere tutti quelli che, con il loro arrivo, vi faranno percepire il vostro limite, vacillare le vostre sicurezze. [...]E noi avremmo vinto? La paura ha vinto; il lupo ce l'ha addosso, la porta con sè come una pelle scura.”

“la poesia di Shelley sull’allodola, provo a ripeterla a bassa voce, ma non ne ricordo che qualche verso, tra cui questi: We look before and after And pine for what is not: Our sincerest laughter With some pain is fraught; Our sweetest songs are those that tell of saddest thought5. È vero, per quanto felice possa essere un poeta, non può cantare la sua gioia con l’ardimento, l’abbandono, l’ebbrezza di quell’allodola. Nella poesia occidentale, naturalmente, ma anche in quella cinese, s’incontra spesso l’espressione «infinite lacrime di tristezza».”

“Il più solido piacere di questa vita è il piacere vano delle illusioni. Io considero le illusioni come cosa in certo modo reale state ch’elle sono ingredienti essenziali del sistema della natura umana, e date dalla natura a tutti quanti gli uomini, in maniera che non è lecito spregiarle come sogni di un solo, ma propri veramente dell’uomo e voluti dalla natura, e senza cui la vita nostra sarebbe la più misera e barbara cosa. Onde sono necessari ed entrano sostanzialmente nel composto ed ordine delle cose.”