Quotessence
Home / Quotes / Quote by Sajal Sazzad

Quote by Sajal Sazzad

Author

Sajal Sazzad

Browse famous quotes and profile details for Sajal Sazzad. more

You May Also Like

“Sentivo sempre più il bisogno di raccogliere e conservare antichi volumi, e d’incaricare scrivani coscienziosi di trarne nuove copie. Nobile compito; non meno urgente - pensavo - dell’aiuto ai veterani o dei sussidi alle famiglie prolifiche e disagiate; qualche guerra, dicevo a me stesso, la miseria che la segue, un periodo di volgarità e d’incultura sotto un cattivo principe basterebbero a far perire per sempre i pensieri pervenuti fino a noi mediante quei fragili oggetti di pergamena e d’inchiostro. Ogni uomo così fortunato da beneficiare, più o meno, di quei legati di cultura, mi sembrava responsabile verso tutto il genere umano.”

“Sono le undici e nessuno ha chiamato, perché non mi chiama? È mezzogiorno, ancora niente. Non è altro che un essere insensibile che pensa solo a se stesso. Continuo a fissare il telefono. Sono le due del pomeriggio e non mi importa se mi chiama o no. Sono una stupida a stare qui ad aspettare che lui si degni di chiamare, non vale questi miei sforzi. Speravo che dopo ieri sera qualcosa si fosse mosso, ma ormai, mi sono rassegnata, certe cose non cambiano mai. Driiiin O mio Dio! Il telefono sta squillando. Ok, ritiro tutto ciò che ho pensato o detto prima di questo momento. Sono un’ipocrita, lo so.”

“Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita, il primo libro già ti definisce mentre tu in realtà sei ancora lontano dall’esser definito; e questa definizione dovrai portartela dietro per la vita, cercando di darne conferma o approfondimento o correzione o smentita, ma mai più riuscendo a prescinderne.”