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Quote by Frank Herbert

“Dovrebbe esistere una scienza dell'infelicità. La gente ha bisogno di tempi difficili e di oppressione per sviluppare i propri muscoli psichici.”

Quote by Frank Herbert

Book:DUNE

Work

DUNE

Frank Herbert's 'DUNE' is a seminal work in the science fiction genre, known for its intricate world-building and complex political intrigue. The story follows Paul Atreides, a young nobleman who must navigate a treacherous landscape of political machinations and religious fervor. The novel is set on the desert planet Arrakis, which is rich in a valuable resource known as melange, essential for interstellar travel. 'DUNE' explores themes of religion, politics, ecology, and the human condition, and has been praised for its depth and philosophical musings. more

Author

Frank Herbert
Frank Herbert

Frank Herbert, born on October 8, 1920, was an influential science fiction author from the United States. His masterpiece 'Dune' is considered a classic in the science fiction genre and has had a profound impact on literature and society. more

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“Noi sappiamo che non tutti gli uomini furono creati eguali, nel senso che molta gente vorrebbe farci credere: sappiamo che vi sono persone più intelligenti di altre, più capaci di altre per natura, uomini che riescono a guadagnare più denaro, donne che fanno dolci migliori, individui dotati di qualità negate invece alla maggioranza degli uomini. Ma c'è una cosa, nel nostro paese, di fronte alla quale tutti gli uomini furono davvero creati uguali: un'istituzione umana che fa di un povero l'eguale di Rockefeller, di uno stupido l'eguale di Einstein, e di un'ignorante l'eguale di un rettore di università. Questa istituzione, signori, è il tribunale.”

“Signore," aveva risposto Saint-Savin, "la prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate orte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura. Gesù ha sudato troppo aspettandola. Che cosa aveva da temere d'altra parte, poiché sarebbe resuscitato?”