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Quote by Tariq Ramadan

“È un bene essere patrioti, sentire di appartenere a una società, a una nazione o a una comunità di fedeli, ma ciò non può giustificare il nazionalismo sciovinista e cieco, l'affermazione dell'eccezione e dell'elezione nazionale e/o religiosa, o ancora l'intransigenza dogmatica di coloro che difendono i propri correligionari in qualsiasi circostanza”

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Work

Islam e libertà

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Author

Tariq Ramadan
Tariq Ramadan

Tariq Ramadan is an Egyptian-born Swiss Islamic philosopher, writer, and academic. He is recognized for his contributions to contemporary Islamic thought and his advocacy for an Islamic reformation. Ramadan was born on August 26, 1962. more

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“Signore," aveva risposto Saint-Savin, "la prima qualità di un onest'uomo è il disprezzo della religione, che ci vuole timorosi della cosa più naturale del mondo, che è la morte, odiatori dell'unica cosa bella che il destino ci ha dato, che è la vita, e aspiranti a un cielo dove di eterna beatitudine vivono solo i pianeti, che non godono né di premi né di condanne, ma del loro moto eterno, nelle braccia del vuoto. Siate orte come i saggi dell'antica Grecia e guardate alla morte con occhio fermo e senza paura. Gesù ha sudato troppo aspettandola. Che cosa aveva da temere d'altra parte, poiché sarebbe resuscitato?”

“[...] e io immaginai quale sorpresa sarebbe stata a Cana in Galilea, e molto più grande del miracolo del vino, se Gesù Cristo avesse portato in questo modo la sposa e Maria Maddalena in giro per la sala delle nozze, quale rafforzamento sarebbe stato per la fede cattolica, e in genere per tutte le persone che amano la religione, perché una forza così cara conquista non solo i cuoricini femminili, ma anche tutti i cuori degli uomini, soprattutto i cuori e le anime dei renaioli e dei marinai.”

“La fede dell'individuo in questa autorità collettiva non vacillerà minimamente, neanche quando si renderà conto che altre epoche, altri Paesi, sette, chiese, classi e partiti hanno pensato esattamente il contrario, e magari lo pensano ancora. Egli trasferisce al proprio mondo la responsabilità di aver ragione, di fronte al dissenso dei mondi altrui; e non lo turba mai il pensiero che solo un puro caso ha deciso quale di questi numerosi mondi sia oggetto della sua fiducia, e che le stesse cause che han fatto di lui un anglicano a Londra, avrebbero potuto farne un buddista o un confuciano a Pechino.”