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Quote by Victor Hugo

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Victor Hugo
Victor Hugo

Victor Hugo, a French romantic poet, novelist, and playwright, was born on February 26, 1802, and died on May 22, 1885. He is considered one of the greatest writers in French literary history, known for his profound humanistic concerns and rich imagination. more

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“Furono trovati tra tutte quelle carcasse raccapriccianti due scheletri di cui uno teneva l'altro strettamente abbracciato. Uno di questi due scheletri, che era quello di una donna, aveva ancora qualche brandello di una veste la cui stoffa doveva essere stata bianca e intorno al collo una collana di adrézarach con un sacchettino di seta, ornato di vetri verdi, che era aperto e vuoto. Quegli oggetti avevano così poco valore che senza dubbio il boia non li aveva voluti. L'altro, che teneva questo primo scheletro strettamente abbracciato, era lo scheletro di un uomo. Fu notato che aveva la colonna vertebrale deviata, la testa nelle scapole, e una gamba più corta dell'altra. Non aveva però alcuna rottura di vertebre alla nuca, ed era evidente che non era stato impiccato. L'uomo al quale apparteneva era dunque andato là, e là vi era morto. Quando si cercò di staccarlo dallo scheletro che abbracciava, si disfece in polvere. " - Notre-Dame de Paris, V. Hugo”

“Quasimodo allora alzò nuovamente lo sguardo sull’egiziana di cui vedeva il corpo, appeso alla forca, fremere da lontano sotto l’abito bianco negli ultimi spasimi dell’agonia, poi li abbassò sull’arcidiacono disteso ai piedi della torre senza più forma umana, e disse con un singhiozzo dal profondo del petto: «Oh! Tutto ciò ce ho amato!»" -Notre-Dame de Paris, V. Hugo”

“But there it was- crackling inside my veins. Crackling beside veins of ice, and water. And darkness. Embers flared around us, floating in the air, and I sent out a breath of soothing dark, a breath of ice and water, as if it were a wind- a wind at dawn, sweeping clean the world. The power did not belong to the High Lords. Not any longer. It belonged to me- as I belonged only to me, as my future was mine to decide, to forge. Once I discovered and mastered what the others had given me, I could weave them together- into something new, something of every court and none of them.”