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Quote by Frederik Sjöberg

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Frederik Sjöberg

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“What baseball managers did do, on occasion, beginning in the early 1980s, was hire some guy who knew how to switch on the computer. But they did this less with honest curiosity than in the spirit of a beleaguered visitor to Morocco hiring a tour guide: pay off one so that the seventy-five others will stop trying to trade you their camels for your wife. Which one you pay off is largely irrelevant.”

“In uno Stato autoritario viene considerato lecito alterare la verità, riscrivere retrospettivamente la Storia, distorcere le notizie, sopprimerne di vere, aggiungerne di false: all'informazione si sostituisce la propaganda. Infatti, in tale paese tu non sei un cittadino, detentore di diritti, bensí un suddito, e come tale sei debitore allo Stato (e al dittatore che lo impersona) di lealtà fanatica e di obbedienza supina.”

“Su, signor Popoli, risponda con sincerità. Io l'ho fatto con lei. Crede che suonare ai campanelli delle vedove sia il modo migliore per fare cronaca? che le loro storie possano aiutare qualcuno? sensibilizzare? Guardi quel cartello, tutta la sbobba sui danni del fumo. Quelle righe parlano di morte ma nessuno ci fa troppo caso, e sa perché? Perché della morte per il fumo, così come della morte in generale, si parla tutti i giorni.”

“Non ho scritto questo libro per raccontare storie di ieri. È un discorso che faccio OGGI basandomi sul materiale dell’occupazione di Kiev, di cui casualmente sono stato testimone. Ma fenomeni analoghi accadono sulla Terra anche oggi, e non c’è nessunissima garanzia che non si ripresentino in forme ancor più sinistre domani. Non c’è la minima garanzia. Vogliamo contare quanta parte della popolazione della Terra vive oggi sotto sistemi basati sulla violenza? Il mondo non ha imparato niente. Il mondo è diventato più cupo. Si sta riempiendo di marionette ingannate, di automi programmati che con occhi estatici sono pronti a sparare contro qualsiasi bersaglio indichino i loro leader, a calpestare qualsiasi paese dove li mandino, ed è terrificante pensare alle armi che hanno in mano oggi. Se si grida loro in faccia: “Vi hanno ingannati, siete solo carne da macello e strumenti nelle mani di farabutti”, non sentono. Dicono: “Malevole calunnie”. Se si portano loro i fatti, semplicemente non ci credono. Dicono: “Non c’è mai stato nulla del genere”.”