“è come sollevara una campana di vetro posta sopra una comunità dove tutto funziona come un meccanismo oliato, e vedere i minuscoli, indaffarati abitanti arrestarsi di colpo, boccheggiare, gonfiarsi e librarsi nell'aflusso ( anzi, nel deflusso) della rarefatta atmosfera della norma: poveri esserini spaventati che agitano le braccia impotenti nell'aria indecisa. è così che ci sente a liberarsi dalla routine.” SadnessDepressionBell JarBreak The Habit Book:The Unabridged Journals of Sylvia Plath Source: The Unabridged Journals of Sylvia Plath