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Antoine Leiris Quotes

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Famous Antoine Leiris Quotes

“Dico amore perché non ho altra parola per definire qualcosa di indefinibile. Non ho mai saputo e non so tuttora come abbiamo trovato quel punto di equilibrio in cui i nostri desideri si incontravano senza affrontarsi, senza che uno avesse il sopravvento sull’altro, senza che nessuno dei due ne fosse leso. Non ho mai saputo e non so tuttora come raccontare quello stato di pienezza e di grazia, quell’inquietudine così simile alla perdita, quella sensazione di non essere più se stessi e di essere superati dall’altro, di dover essere all’altezza. Mi sono abbandonato a quell’amore. Non sono mai stato così libero. Non sono mai stato così bello. Volevo le sue braccia, il suo ventre, la sua bocca, la sua voce. Volevo il suo passato, il suo futuro, la sua presenza.”

“Lei si siede nell’angolo del divano. Discreta come se fosse solo di passaggio. Vedendola seduta lì, vicino a me, capisco che da troppo tempo non la guardo. Ho conservato in me anche i minimi dettagli dei suoi tratti. La sua bellezza è sempre stata un mistero per me. Un’entità che non ho mai saputo scomporre. Un tutto, sensuale e femminile, desiderabile e materno, fragile e incrollabile. Più di una volta avrei voluto mangiarla. La sua pelle, la sua carne di mela e il suo sapore zuccherino. Ho scritto il mio primo racconto e l’ho divorata, l’ho inghiottita, senza lasciare niente. Ho posato il suo corpo sulle mie pagine e il libro si è richiuso. Quello che mi aveva impedito di fare dodici anni prima posando la sua mano sulla mia l’avevo fatto alle sue spalle, senza che lei potesse dire niente, senza che potesse farmi ragionare. Oggi che la nostra storia è diventata una storia, che i nostri personaggi vivono in autonomia, è tempo di ritrovarla.”

“Amare dopo. La questione del desiderio dopo la morte è probabilmente la più complessa da raccontare, la più difficile da confessare. Bisogna accettare le proprie debolezze, accettare che il bambino dentro di noi, di fronte all’abbandono più terrificante, riprenda il suo posto, si agiterà un momento ma poi si calmerà. Quanto a me, ho sentito presto il bisogno di una presenza. Ho provato il bisogno di quell’amore che mi era divenuto così familiare. Non capivo come avrei potuto vivere senza. Come mio padre, non potevo concepire di non amare più. E così ho amato.”