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Mia suocera beve

Book by Diego De Silva · 4 quotes · Amore, Sentimenti, Vincenzo Malinconico

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Mia suocera beve Quotes

“Se c'è una cosa che mi fa impazzire del cinema, è la terapia del dolore. La rimozione dell'infelicità. La censura della fatica di uscirne. La vita che ricomincia solo quando è tornata sopportabile. Non so che darei per praticare il «sei mesi dopo» nella vita non filmica. Oh, lo so cosa state pensando. Sento già l'obiezione: «Sì, d'accordo, ma anche quel tempo intermedio è vita: se lo salti, è come se morissi nell'intervallo». Sentite questa, allora: «Meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita». Bella, eh? E sapete chi l'ha detta? Rita.Levi.Montalcini. Ecco chi. Per cui, al diavolo la retorica dela vita che vale la pena anche quando è sofferenza. Io,se posso, la sofferenza la evito.”

“In ambito pubblico vige il comune senso dell’estetica, vale a dire quel potentissimo inibitore sociale rubricato alla vaga ma inconfondibile voce «Pare Brutto». La caratteristica peculiare del Pare Brutto è che si manifesta all’improvviso sotto forma di dubbio, per cui una cosa (un gesto, un’affermazione, una domanda) anche se non pare ancora brutta ma c’è una minima possibilità che lo diventi, ti fa astenere automaticamente dal farla. É un canone estetico estremamente mobile il Pare Brutto. Non si sa in cosa esattaemtne consista, ma accidenti se funziona. [...] É una specie di censore invisibile, che cerca di preservarti da figure di merda non gravissime. Semplificando, il Pare Brutto, ovvero il comune senso dell’estetica, potrebbe essere definito come il timore di fare o dire qualcosa di cui potresti perntirti. Per opporti alla sua dittatura devi avere stile, e saperlo, Devi, insomma, avere una gran fiducia in te stsso. Ho appena spiegato la ragione per cui non riesco a oppormi alla dittatura del Pare Brutto.”

“Tanto per dire, non ho mai lasciato una donna. Il che non significa che non abbia prestato la mia collaborazione passiva affinché un rapporto si estinguesse a fuoco lento. Anzi, nell’omissione di soccorso sentimentale sono stato recidivo, se proprio devo confessare l’illecito. Ma rimanere inerti mentre una relazione annaspa non è la stessa cosa che dire «senti io non voglio più stare con te e questo è quanto».”