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Relazione Quotes

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Relazione Quotes

“«Comunque non dovresti più pensarci. Basta Albatro, storia chiusa capo. Capitolo finito. Prenditi un bel libro. Scopa. Esci. Divertiti. Però non rinunciare mai a tutto per una persona che rinuncerebbe a te per tutto. Capito?» «La fai semplice. poi io non la voglio pensare ma vedi, ogni tanto quando cammino, mi compare all'improvviso. Nella mia mente, ovvio, ma quando succede, sento di non voler più camminare. Mi diventa così ridicolo camminare. Vorrei che il tempo si fermasse di colpo per darmi la possibilità di riprendermi e invece quello continua a scorrere e se ne frega se tu resti indietro»”

“Da quando lo aveva perso, Aurora non era più la stessa. Era diventata una maniaca dell'ordine, della pulizia. Come se mettere ordine in casa, fosse sintomo di ordine mentale, del cuore. Ma non lo era. In quel disordine, c'era tutto tranne che amore. Tutto tranne abbracci, strette di mano silenziose. Tutto tranne gambe incrociate, piumoni tirati da una parte del letto. Però aveva imparato. Aveva imparato a sentirsi comoda in un letto troppo grande per lei. Aveva imparato a comprarsi le rose. Quelle belle, strada vedi e te ne innamori. Tanto le hanno già tirate via, almeno ne approfittava per po' di bellezza. C'è bellezza in ogni cosa, quando ti hanno tolto tutto Solo che inizialmente non lo vedi. Inizialmente vedi Isolo un letto vuoto che ha bisogno di essere riempito. Vedi un appendiabiti con un giubbotto soltanto e pensi "Beh, il suo qui, ci starebbe proprio bene". Non te ne accorgi della bellezza, a volte addirittura, la calpesti, la scansi, la sorpassi. E non ti accorgi che il mondo va avanti lo stesso. Che non esistono graffi più profondi di quelli che possiamo provocare a noi stessi.”

“«Sono nata a Inverness», raccontai. Il morso di Sachi pulsava, così iniziai a medicarlo. «Poi c'è stato il trasferimento a Perth, e dopo ancora a Edimburgo, l'ultima casa in Scozia, prima di venire Londra». «Tua madre ama viaggiare, eh?». «Mia madre adora fuggire da mio padre», puntualizzai. «Hanno divorziato, ma alla fine non si sono mai separati. Lui torna sempre, e penso che lo faccia per abitudine, non perché ci creda davvero. Alcune persone non riescono a staccarsi, chiudono gli occhi anche quando fanno qualcosa, perché a occhi chiusi è più facile mentire».”

“La cosa più bella che può capitare a uno scrittore, a qualcuno che passa la sua vita a raccontare, è sentirsi raccontare. E quando scopri qualcuno che ti assomiglia veramente (ce ne sono) ti accorgi di quanto la persona su cui ti eri incastrata era sbagliata per te, e tu sbagliata per lui, e di quanto forse lei invece sia giusta, e quasi spero che ce la farà, che ce la faranno, perché è quello che conta, diventare un plurale – finché siamo io e te, come eravamo io e te, non cambia mai niente - e poi magari nessuno di noi si incontrerà mai, continueremo a essere soli in quel modo che soli non siamo, coi nostri fantasmi d’orgoglio e dolore, la nostra paura, un manipolo di sogni che a volte sono forti e hanno il potere di distorcere la trama del mondo e altre volte ci gravano addosso perché quella forza non la troviamo, vogliamo possiamo, ed è il mondo che distorce la trama di noi – io, te, lui, lei… così simili nel nostro essere – diversamente - alla deriva.”

“Questa ragazza è una ragazza copertina. Tutto quello che c’è dentro è già stato visto e rivisto. Formulato in pensieri da altri cervelli, in milioni di altri tempi. Gli stessi scatti ammiccanti e blandamente maliziosi, gli stessi risultati di stupidi test della personalità. Gli stessi consigli su come preservarsi dalle scottature estive, consigli che poi non segui mai. Gli stessi Ti Accompagno A Casa e come andrà finire, neanche questo è una grossa novità. Questa ragazza pensa, non sto baciando un uomo. Sto baciando la sua solitudine. La donna che l’ha umiliato. La stanchezza di restare fino a notte inoltrata in un posto dove non va più nessuno. Sto baciando il peso dei suoi errori, la disperazione di regalare a suo figlio una vita migliore. Della sua. Di quella di tutti quanti noi. Questa ragazza pensa, perdonami se non me la sento di scoparmi i tuoi guai.”