“...sentivo bensì un po' di vergogna in termini generali, perché quella si sente sempre, e in particolare alla fine di una guerra in cui non si è nemmeno morti.” Guerra Book:I piccoli maestri Source: I piccoli maestri
“La gente non sapeva ancora bene come assestarsi di nuovo in una vita normale: le famiglie erano ancora centrate sulle donne, oltre che sui vecchi e sui bambini: gli uomini giovani, tornati appena, parevano un po' in prestito.” Guerra Book:I piccoli maestri Source: I piccoli maestri
“Gli aspetti del lavoro di cui ho parlato finora riguardano soprattutto ciò che Hanna Arendt nel suo bellissimo saggio sul lavoro umano chiama "labour" e distingue da "work". È il lavoro-fatica, il tribulare del dialetto, che caratterizza soprattutto le società contadine, e si svolge sotto il segno della necessità: sono tipicamente i lavori della campagna, i lavori domestici, i lavori servili, tutto ciò che ha a che fare col sostentamento della vita fisiologica, secondo il ritmo delle stagioni, del giorno e della notte, del nascere, del crescere, del nutrirsi. È quel lavoro che bisogna fare semplicemente perché si mangia, perché si consuma, perché si vegeta; il lavoro che bisogna fare ogni giorno, ogni mese, ogni anno: la condanna e la schiavitù dell'uomo.” LavoroFatica Book:Libera nos a malo Source: Libera nos a malo
“Le forme vere della natura sono forme della coscienza. Di queste cose si è sentito parlare nelle storie letterarie, ma quando si sperimentano di persona paiono nuove, e solo in seguito, riflettendoci, si vede che sono le stesse. Lassù, per la prima volta in vita nostra, ci siamo sentiti veramente liberi, e quel paesaggio s’è associato per sempre con la nostra idea di libertà.” LibertàNaturaCoscienza Book:I piccoli maestri Source: I piccoli maestri