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Olga Tokarczuk Quotes

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Famous Olga Tokarczuk Quotes

“La mia Venere è danneggiata oppure è in esilio, si dice così di un Pianeta che non si trova nel segno in cui dovrebbe essere. (...) Questa situazione fa sì, ritengo, che io abbia la sindrome della Venere Pigra. È così che chiamo questo Fenomeno. In questo caso abbiamo a che fare con un Essere umano che ha ricevuto molto dalla sorte, ma non ha assolutamente sfruttato il suo potenziale. (...) Una Venere così produce uno strano genere di pigrizia: le occasioni della vita ci passano sotto il naso perché si è dormito troppo, perché non ci si è voluti muovere, perché si è arrivati in ritardo, perché si è trascurato qualcosa. È l'inclinazione al sibaritismo, a una vita vissuta in un lieve dormiveglia, è la dispersione in piccoli piaceri, l'avversione per lo sforzo e la totale mancanza di tensione verso la competizione. Le mattinate lunghe, le lettere non aperte, gli impegni rimandati a dopo, i progetti abbandonati. L'avversione a ogni autorità e alla sudditanza, un silenzioso e pigro fare di testa propria. Si può dire che gente così non serve a nulla.”

“Il raccolto della mia vita non è fondamento di nulla, né del mio tempo, adesso, né in nessun altro tempo, mai. Ma perché dovremmo essere utili, e rispetto a chi? Chi ha diviso il mondo in inutile e utile, e con quale diritto? Il cardo non ha il diritto di vivere, oppure il Topo che mangia il grano nei depositi, le Api e i Fuchi, la gramigna e le rose? Ma quale mente ha avuto la faccia tosta di giudicare chi è migliore e chi peggiore? L'albero grande, storto e pieno di buchi, è durato per secoli e non è stato tagliato perché in nessun caso se ne sarebbe potuto fare alcunché. Questo esempio dovrebbe risollevare lo spirito di quelli come me. Tutti conoscono i vantaggi dell'utile, ma nessuno conosce il profitto dell'inutile.”