“Ci si mette a scrivere di lena, ma c’è un’ora in cui la penna non gratta che polveroso inchiostro, e non vi scorre più una goccia di vita, e la vita è tutta fuori, fuori dalla finestra, fuori di te, e ti sembra che mai più potrai rifugiarti nella pagina che scrivi, aprire un altro mondo, fare il salto. Forse è meglio così: forse quando scrivevi con gioia non era miracolo né grazia: era peccato, idolatria, superbia. Ne sono fuori, allora? No, scrivendo non mi sono cambiata in bene: ho solo consumato un po’d’ansiosa incosciente giovinezza. Che mi varranno queste pagine scontente? Il libro, il voto, non varrà più di quanto tu vali. Che si salvi l’anima scrivendo non è detto. Scrivi, scrivi, e già la tua anima è persa.”
Quote by Italo Calvino
Work
Il cavaliere inesistente
Browse quotes and source details for this work. more
Author
You May Also Like
Source: È solo una storia d'amore
“Scrivere è una questione di dare, dare, dare, senza tregua.”
Source: La lettrice scomparsa
Source: La lettrice scomparsa
“Il fare un libro è meno che niente, se il libro fatto non rifà la gente.”
Source: Lo scrittore e l'altro
Source: Ways to Disappear
Source: La notte ha la mia voce
Source: La nostalgia degli altri
Source: A Compromising Position
