“Come gli industriali e gli agricoltori non possono fissare i prezzi che vogliono, così gli operai non possono ottenere i salari che vogliono. In definitiva, il mercato comanda ad amendue. A sua volta, tuttavia, il mercato deve tener conto delle mutazioni che si sono verificate nel mondo.
Quei contadini del mantovano o della bassa lombarda che erano pagati una lira al giorno erano gente miserabile, che aveva poca istruzione, che aveva sì poche pretese, ma rendeva forse ancor meno. I contadini della nuova generazione, capaci di intendersi e di associarsi, atti ad occuparsi della cosa comune, capaci di resistere con le loro leghe a quelle che essi considerano prepotenze, furono uomini diversi, i quali cominciarono ad apprezzare l'istruzione anche tecnico-agricola e pretesero di essere meglio pagati sapendo di valere di più! E' naturale che i loro salari diventassero più alti.”
Source: Lezioni di politica sociale
“Dobbiamo darci buone leggi, buone istruzioni, creare un buon sistema di istruzione accessibile e adatto alle varie capacità umane, creare buoni costumi. Dobbiamo perciò cercare di essere uomini consapevoli, desiderosi di venire illuminati e di istruirci e dobbiamo, in una nobile gara, tendere verso l'alto. Il mercato, che è già uno stupendo meccanismo, capace di dare i migliori risultati entro i limiti delle istituzioni, dei costumi, delle leggi esistenti, può dare risultati ancora più stupendi se noi sapremo perfezionare e riformare le istituzioni, i costumi, le leggi entro le quali esso vive allo scopo di toccare più alti ideali di vita. Lo potremo se vorremo.”
Source: Lezioni di politica sociale
“Il re del mondo economico, in un libero mercato, è il consumatore ed egli ha, ministro ubbidiente, esecutore fedele dei suoi ordini, il prezzo...
Le perdite e i fallimenti sono uno strumento per eliminare dal governo economico i ministri incapaci o infedeli ben più efficace dei plebisciti e delle votazioni parlamentari. La loro forza è silenziosa ma inesorabile.”
Source: Lezioni di politica sociale
“Ogni tentativo di controllare i prezzi o le quantità di particolari beni priva la concorrenza del suo potere di realizzare un efficace coordinamento degli sforzi individuali, perché i cambiamenti di prezzo cessano di registrare tutti i cambiamenti rilevanti nelle circostanze e non forniscono più una guida affidabile alle azioni degli individui.”
Source: The Road to Serfdom
“La genialità ha bisogno di un pubblico.”
Source: Kushiel's Dart
“Cinema e fumetto possiedono [...] entrambi una sintassi lineare e sequenziale. [...] Li divide la capacità di rappresentare il movimento. - pag. 21”
Source: Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto.
“Caratteristica comune ai tre media [cinema, fumetto, animazione] è il fatto che [...] soddisfano un bisogno di evasione, dettato dall'affermarsi - nel secondo Ottocento - della cosiddetta società di massa. - pag. 24”
“[cinema, fumetto, animazione] rappresentano un prodotto dell'Europa borghese”
Source: Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto.
“Il successo di Yellow Kid [e dei primi fumetti] è il coronamento di un progetto editoriale: vendere più giornali, allargando la platea degli utenti a quei ceti popolari composti perlopiù da immigrati analfabeti o comunque con scarsa o nulla padronanza della lingua inglese. - pag. 31”
Source: Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto.
“Per il nuovo continente, privo di una storia e di una classicità mitologica è il momento per una palingenesi del mito: un pantheon di nuove divinità, i supereroi, dotate di superpoteri, che difendano l'idea di una democrazia liberale. - pag. 34”
Source: Superman & Co. Codici del cinema e del fumetto.