Quotessence
Home / Quotes / Quote by Monica Serra

Quote by Monica Serra

“Un vento gelido spazza il ballatoio che corre esternamente allo spazio-porto. Ne copre l’intera circonferenza e da lì, al riparo di un’immensa bolla di vetro, si può osservare la Terra. Fa un certo effetto a stare là fuori: l’impressione è quella di camminare nell’infinito, circondati da milioni di punti luminosi conficcati su uno sfondo scuro del quale non è possibile scorgere i limiti. Come un’isola in mezzo a quel silenzioso paesaggio astrale, il pianeta di Roland spicca inconfondibile, variegato di verde e blu, avvolto in un’aura che alla vista appare impalpabile e quasi malinconica.”

Quote by Monica Serra

Work

Sangue alieno

Browse quotes and source details for this work. more

Author

Monica Serra

Browse famous quotes and profile details for Monica Serra. more

You May Also Like

“Voi tutti sapete cos'hanno fatto. Hanno dichiarato illegale l'uso di impulsi subsonici nella pubblicità audio. Ma noi abbiamo ribattuto con un elenco di parole chiave, semanticamente collegate con ogni trauma o nevrosi presenti nella moderna vita americana. Hanno dato retta ai fissati della sicurezza stradale e ci impediscono di proiettare i nostri messaggi sul parabrezza delle macchine, ma noi ci difendiamo. Il laboratorio mi informa — e indicò il direttore del nostro Reparto Scientifico — che presto sperimenteremo un sistema capace di proiettare la pubblicità direttamente sulla retina.”

“SUPERLUMEN [Laboratorio Sperimentale D] — Mi ha convocato d'urgenza, professor Oppenahimher. Allora avanti, mi dica. — Alle 11:09 abbiamo trasferito con successo un oggetto dotato di massa attraverso l’ambiente Iperspazio 9. Lo spostamento è avvenuto tra le due stazioni terminali dell’anello di prova, distanti tra loro 970 metri. Abbiamo verificato i dati. — Eccellente! Non speravo in una notizia tanto buona! Ma perché mai non me ne ha fatto cenno nel messaggio? Sono assolutamente favorevole ai protocolli di riservatezza, ma questa volta la situazione meritava certo un’eccezione! — Sì, ecco… a questo proposito… — Allora è possibile! Mio Dio… ho passato gli ultimi tre anni a dubitare di ogni cosa. Sarò sincero, iniziavo a disperare. Tutto questo tempo, professore… tutti i nostri sforzi ora sono ripagati! Mi perdoni, devo sedermi, l’emozione è troppo forte, mi dà il capogiro! — Sì, ecco, è meglio che si sieda… — Possiamo dunque arrivare alle stelle? Abbiamo finalmente il mezzo per spostarci più veloci della luce? L'umanità è in salvo dal pericolo che incombe? Racconti! Mi dica! Voglio i dettagli! Forse è il caso che prenda appunti. Dovrei stendere un breve comunicato stampa, lei che ne dice? — Ehm, temo che il comunicato dovrà aspettare, signore… — Certo, certo, capisco benissimo il suo punto di vista da scienziato. Naturalmente! Forse ha ragione, aspetteremo, ma almeno mi dia qualche dato! La curiosità mi uccide! — Sì, ecco, abbiamo fatto e rifatto i calcoli. L’oggetto dotato di massa ha viaggiato a 48 km/h. — … — Praticamente come un antico Garelli. — Oh...”