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Potere Quotes

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Potere Quotes

“I vecchi si aggrappano al potere e alle loro convinzioni, che ammettono tutti i loro vizi peggiori ma escludono il minimo errore e soffocano la minima innovazione dei giovani. Poi, grazie a Dio, muoiono e non possono fare più danni. Ma ormai noi, i giovani, siamo diventati vecchi, e ci sforziamo di quel po' di male che loro hanno lasciato incompiuto.”

“Ho visto qualcosa di diverso in te! Sei intrappolata in questa guerra che non ti appartiene, c'è un conflitto tra tua mente e il tuo cuore, una sfida tra bene e il male. La voce della tua natura ha un potere immenso sulla tua vita, e ti fa sentire completamente diversa dagli altri. Il tuo carattere ribelle,il tuo istinto,il tuo cuore, ti dicono di vivere per te stessa ed essere te stessa. Ti è stato insegnato a vivere una vita che non hai scelto!-Innocent Demons(Legami di Sangue#1) di B.Tiana Lorena”

“È del tutto naturale che chiunque detenga il potere desideri sopprimere la ricerca "incontrollata". Il perseguimento senza restrizioni del sapere ha una lunga storia e ha sempre prodotto una concorrenza non voluta. I potenti vogliono una "linea sicura di indagini", in grado di dare origine soltanto a quei prodotti e a quelle idee che possono venir controllati e, cosa più importante, a cose che consentano alla maggior parte dei profitti di venir rastrellati appunto da chi vi ha investito mezzi e uomini "dall'alto". Sfortunatamente, un universo aleatorio e pieno di variabili relative non può assicurare una simile "linea sicura d'indagine”

“Erano tornati piano alle loro poltrone nel centro della piazza, e Ralph aveva acceso la sua sigaretta. Gli avrebbe fatto un piacere straordinario partecipare di persona alla modesta festicciola da lei descritta; ma, in mancanza di questo, gli piaceva anche che gli fosse vietata. Per il momento, ad ogni modo, gli piaceva immensamente esser solo con lei, nell’oscurità che s’infittiva, al centro della città affollata; gli sembrava così che lei dipendesse da lui, che fosse in suo potere. Era un potere che non poteva esercitare che vagamente; il miglior modo di esercitarlo era accettare remissivamente le decisioni di lei: a fare la qual cosa, tuttavia, provava già una certa emozione.”

“Questo libretto è stato scritto per far divertire chi già sa che l'uomo è stupido, per far arrabbiare chi purtroppo ancora non lo sa, ed infine, per far meditare chi, ahimè, non sa da che parte stare. In pratica è quindi dedicato a tutta l’umanità che mi ha consentito di diventare un appassionato studioso della stupidità.”

“Il che esercita il potere non è sempre quello stesso popolo sul quale il potere viene esercitato; e l' di cui si parla non è il governo di ognuno su se stesso, ma quello che su ognuno hanno tutti gli altri. Inoltre, volontà del popolo significa in pratica la volontà della parte più numerosa e più attiva del popolo : la maggioranza, ossia coloro che son riusciti a farsi accettare come maggioranza; ne consegue quindi la possibilità che il popolo desideri effettivamente opprimere una parte dei propri componenti: contro questo abuso di potere, non meno che contro qualsiasi altro abuso, occorre prendere delle precauzioni.”

“Il "popolo" che esercita il potere non è sempre quello stesso popolo sul quale il potere viene esercitato; e l'"autogoverno" di cui si parla non è il governo di ognuno su se stesso, ma quello che su ognuno hanno tutti gli altri. Inoltre, volontà del popolo significa in pratica la volontà della parte più numerosa e più attiva del popolo : la maggioranza, ossia coloro che son riusciti a farsi accettare come maggioranza; ne consegue quindi la possibilità che il popolo desideri effettivamente opprimere una parte dei propri componenti: contro questo abuso di potere, non meno che contro qualsiasi altro abuso, occorre prendere delle precauzioni.”

“Non fare tante riforme e tanti decreti; e se li fai procura che siano giusti, e soprattutto che si osservino e si eseguiscano; perché le riforme che si trascurano egli è come se non si promulgassero, e fanno giudicare che il principe, il quale ebbe senno ed lungimiranza nel prescriverle, manchi poi di energia nel farle eseguire. [...] Ricordati, non sempre rigoroso o sempre indulgente, ma eleggi il mezzo fra quegli due estremi: che in ciò consiste la perfezione della saggezza. Visita le carceri, i mercati, e sino le beccherie e i macelli; che la presenza del governatore in siffatti luoghi è di estrema importanza: e così tu conforterai i prigioni che attendono di essere restituiti alla libertà, e porrai in sesto le stadere e i pesi, evitando le frodi, ed incutendo il terrore nei rivenditori delle piazze e nei macellai. Non ti mostrare (se anco lo fossi, benché non credo), amico né di robe, né di donne, né della ghiottoneria; perché come il popolo, o chi ha da trattar teco, conosce la piega a cui inchini, si studierà di far in te entrare la corruzione, e tanto ti assalirà, che ne andrai trascinato ad irreparabile perdizione.”